“Per Brescia Giornata importante tanto quella dell’inizio dei lavori di Bonifica del Sin Caffaro”. Così la Sindaca di Brescia ha presentato lo studio di biomonitoraggio sulla salute dei bresciani esposti agli inquinanti del Sin Caffaro.

“Si gioca di squadra – ha detto Castelletti -. Ora bisogna ingaggiare i cittadini, far capire l’utilità di questo progetto, renderli protagonisti di studi a carattere scientifico utili a chi deve fare le scelte sulla salute”.

BIO MONITORAGGIO SU UN CAMPIONE DI 900 BRESCIANI

L’obiettivo è arrivare a 900 cittadini bresciani da coinvolgere nel progetto INSINERGIA, il programma promosso dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia per misurare l’esposizione della popolazione ai principali contaminanti ambientali presenti sul territorio.

CHI SONO I CITTADINI CHE SI SOTTTOPORRANNOAI CONTROLLI

Lo studio interesserà uomini e donne tra i 20 e i 50 anni, residenti a Brescia da almeno cinque anni, selezionati casualmente tra la popolazione. L’obiettivo è analizzare la presenza nell’organismo di sostanze come metalli pesanti, PCB, PFAS e altri inquinanti persistenti, raccogliendo dati utili per valutare lo stato di salute ambientale della città.

Per Brescia si tratta di un’indagine particolarmente importante perché consentirà di confrontare i risultati con quelli delle precedenti campagne di biomonitoraggio effettuate nel 2003 e nel 2013, oltre che con i dati raccolti negli altri Siti di Interesse Nazionale coinvolti nel progetto a livello regionale e nazionale.

LETTERE DI INVITO AI CANDIDATI SPEDITE DA FINE GIUGNO 2026

Le lettere di invito saranno spedite da ATS tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. I cittadini selezionati potranno manifestare la propria disponibilità attraverso un link dedicato e saranno successivamente contattati dagli operatori dell’ASST Spedali Civili per fissare un appuntamento.

L’arruolamento partirà da settembre e si concluderà entro la fine del 2026. I partecipanti dovranno sottoporsi a un prelievo e compilare due questionari dedicati alle esposizioni ambientali e alle abitudini di vita.

Le attività saranno coordinate dalla Struttura Complessa di Medicina del Lavoro degli Spedali Civili di Brescia. Le analisi saranno effettuate da diversi laboratori specializzati del sistema sanitario lombardo.

I risultati degli esami saranno consultabili attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico. In caso di valori che richiedano ulteriori approfondimenti, i partecipanti saranno contattati direttamente dai medici incaricati dello studio.

I CANDIDATI (E I RISULTATI ) SARANNO ANONIMI

Tutti i dati raccolti saranno trattati nel rispetto della normativa sulla privacy e utilizzati esclusivamente in forma aggregata, senza possibilità di risalire ai singoli partecipanti. Il progetto è stato approvato dal competente Comitato Etico e prevede anche la possibilità, su consenso volontario, di conservare parte dei campioni biologici nella biobanca dell’IRCCS San Matteo di Pavia per future ricerche di sanità pubblica.

I RISULTATI

Tutti i referti e i risultati di queste analisi dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2026. Nei primi 6 mesi del 2027 ci sarà la raccolta dati e l’elaborazione per una valutazione statistica.

MONITORAGGIO GRATUITO PER I CITTADINI

Per i cittadini il monitoraggio è completamente gratuito. Il budget messo a disposizione per Regione Lombardia è di 1 milione e 700 mila euro che significa un costo di circa 176 euro per ogni cittadino