Figura di spicco del movimento femminista e anticapitalista bresciano fin dagli anni Settanta, Renata De Marco è scomparsa oggi.
Una vita spesa con Cobas Scuola e “Non una di Meno” . Aveva 80 anni.
Instancabile promotrice di tante lotte per la libertà delle donne, contro il patriarcato e contro la guerra, gli amici la ricordano “per la sua intelligenza lucida, la sua dialettica serrata, la sua tenacia nelle battaglie più generose, mai scoraggiata neppure nei momenti di riflusso, fino agli ultimi giorni della sua vita”.
UNA SCOMPARSA REPENTINA CHE LASCIA UN GRANDE VUOTO
La notizia è stata diffusa da Radio Onda d’Urto con la quale da anni collaborava.
“La sua scomparsa, repentina, – si legge sulla pagina Facebook di radio Onda d’Urto – lascia un grande vuoto nel confronto e nella lotta per una società inclusiva e più equa. La sua voce un po’ roca, la sua figura rimasta immutata nel tempo, i suoi cartelli che inevitabilmente portava appesi al collo, i suoi interventi pubblici che rimandavano a una riflessione più ampia, la sua presenza con NUMD al monumento Bella Italia in Piazza Loggia: tutto questo ci mancherà, anche se ciò che Renata ha seminato continuerà a dare frutti”.
LA CAMERA ARDENTE NELLA SEDE DELLA CONFEDERAZIONE COBAS A BRESCIA
La camera ardente è allestita alla sede della Confederazione Cobas di via Carolina Bevilacqua, 9, quartiere Fiumicello, a Brescia; oggi, martedì 21 aprile 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30; mercoledì, dalle ore 9 alle 16.30; giovedì pomeriggio 23 aprile i funerali, con partenza dalla sede Cobas (orario ancora da definire) e da lì corteo a piedi fino al cimitero Vantiniano.
FOTO: RADIO ONDA D’URTO

















































