Le donne spingono l’economia e a Brescia il loro peso è sempre più evidente. Sono oltre 24 mila le imprese femminili attive in provincia, una presenza diffusa che rappresenta più di un quinto dell’intero sistema imprenditoriale locale. Tra queste, oltre 5.400 sono artigiane, segno di un legame forte tra imprenditoria femminile e il saper fare che caratterizza il territorio bresciano.
I numeri emergono in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, e fotografano un quadro in cui il contributo femminile al lavoro e alla crescita economica appare sempre più decisivo.
LAVORO FEMMINILE IN CRESCITA
Negli ultimi anni è stata proprio la componente femminile a sostenere l’aumento dell’occupazione. Nel 2025, in Italia, le donne occupate sono cresciute di 97 mila unità, portando il tasso di occupazione femminile al 57,4%, il livello più alto degli ultimi vent’anni.
La Lombardia registra risultati ancora più significativi. A fine 2024 il tasso di occupazione femminile ha raggiunto il 67,1%, il valore più alto mai registrato nella regione, anche se resta un divario di oltre 15 punti rispetto agli uomini.
Anche a Brescia si registra un record storico. Il tasso di occupazione femminile ha toccato il 62%, il dato più alto degli ultimi anni, in crescita rispetto al 59,2% del 2018. Rimane però un divario importante con l’occupazione maschile, che supera quella femminile di oltre 20 punti percentuali.
IL PESO DELL’ARTIGIANATO
La presenza delle donne si conferma particolarmente significativa nel mondo dell’artigianato. In provincia di Brescia 5.407 imprese artigiane sono guidate da donne, pari al 17,2% dell’artigianato provinciale.
Un tessuto imprenditoriale variegato che include 882 imprese femminili straniere e 967 attività gestite da giovani imprenditrici.
Nel complesso, oltre un’impresa femminile su cinque opera nei settori artigiani, contribuendo alla vitalità dell’economia locale e alla trasmissione di competenze e professionalità.
EUGENIO MASSETTI: “DONNE PROTAGONISTE DELLA CRESCITA”
“Le donne stanno dimostrando una straordinaria capacità di interpretare i cambiamenti dell’economia e di trasformarli in opportunità di crescita – sottolinea il presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia, Eugenio Massetti –. Anche a Brescia il loro contributo è determinante: oltre 24 mila imprese femminili testimoniano una presenza imprenditoriale diffusa e radicata nel territorio”.
IOLANDA PASINI: “LE DONNE IMPRENDITRICI NON CHIEDONO FAVORI”
Secondo Iolanda Pasini, presidente del Movimento Donne Impresa Confartigianato Brescia, la sfida resta quella di creare condizioni più favorevoli per chi fa impresa: “Le donne imprenditrici non chiedono trattamenti di favore ma un contesto che permetta davvero di conciliare lavoro, famiglia e responsabilità imprenditoriali, riducendo burocrazia e facilitando l’accesso al credito”.

















































