È l’1.30 di notte di sabato 29 ottobre e, forse in preda ai fumi dell’alcool o di altre sostanze, inizia a prendere a pugni il portone e a suonare ripetutamente il campanello di una delle abitazioni del Carmine. A caso.

“Questo è uno dei tanti episodi di delinquenza e inciviltà che noi abitanti del quartiere Carmine di Brescia dobbiamo sopportare”, ci scrive il residente preso di mira dal “movidaro”.

IL VIDEO DELLA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA

Un livello di tensione e di esasperazione che può essere abbassato, ormai, solo da interventi “molto reali”.

“Questo delinquente – scrive nella mail alla quale ci ha inviato anche il video delle telecamere di sicurezza- prende a pugni e calci il portone di casa mia. Fortunatamente – aggiunge – non eravamo in casa, se no probabilmente sarei sceso ed avrei aperto la porta per accertarmi su quanto stava accadendo. Sono certo che, visto la violenza dei gesti di questo personaggio, non si sarebbe limitato a prendere a calci e pugni il portone”.

Da qui la denuncia ai Carabinieri anche se -aggiunge sconsolato- “penso che a ben poco possa servire. Questo è quello a cui dobbiamo assistere tutti i fine settimana dal giovedì alla domenica, iniziando anche a temere per la nostra incolumità personale. Questi non sono ragazzi che vogliono divertirsi, magari anche andando un po’ sopra le righe -conclude il residente del Carmine… (siamo stati giovani tutti!!), questi sono delinquenti comuni che non curanti anche di telecamere di ripresa ben evidenti, si permetto di delinquere sapendo che non verranno puniti.