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Nel suo paese d’origine era condannato all’ergastolo per omicidio. Fuggito per evitare l’arresto è stato beccato dagli agenti della Polfer nella stazione di Brescia e ora dovrà scontare la sua pena.

In Pakistan nel lontano 2014, il giovane con altri sei amici aveva fatto irruzione nella casa di un uomo armato di un fucile automatico Kalashnikov e lo aveva brutalmente ucciso con la giustificazione di “precedenti inimicizie”. Subito dopo era fuggito per evitare l’arresto e aveva ottenuto un regolare permesso di soggiorno i Italia.

Il 24enne ha esibito questo documento, in apparenza regolare, agli agenti. Non totalmente convinti dal fare sospetto del ragazzo, però, i poliziotti hanno deciso di fare alcuni approfondimenti e non è servito molto per riscotrare la condanna a sei anni per omicidio.

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Il mandato di cattura internazionale, infatti, era stato emanato solo nel novembre 2017, quando il giovane era già stabilmente in Italia e aveva già ottenuto il regolare permesso di soggiorno.

Inutile il breve tentativo di fuga verso l’esterno della stazione cittadine. Per lui sono scattate le manette.

Foto d’archivio.

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