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74 persone identificate, di cui 22 con precedenti di Polizia, controlli in numerosi esercizi commerciali, sequestro di sostanza stupefacente di tipo hashish per circa 7 grammi e marijuana per circa 15 grammi.

È il bilancio di dell’attività di controllo del territorio attuata dalla Questura di Brescia con l’ausilio della locale Polfer, del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e unità cinofile antidroga della Polizia di Stato.

Nell’ambito dei controlli di Polizia Amministrativa, sono stati apposti i sigilli ad un bar; gli agenti hanno notificato il provvedimento del Questore, adottato ai sensi dell’art. 100 del TULPS, al titolare della licenza dell’ esercizio commerciale “Bar Cavour” ubicato nel centro cittadino.

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Il provvedimento, con il quale è stata disposta la sospensione delle licenze e la chiusura del bar per 15 giorni, è il frutto di un’intensa attività di monitoraggio delle situazioni legate all’abuso di sostanze alcoliche da parte di minorenni effettuata dalla Questura di Brescia.

Una serie di servizi mirati ha permesso agli agenti di accertare che nel suddetto negozio, gestito da un cittadino macedone, incurante dei divieti di legge, venivano venduti alcolici a soggetti minorenni.
L’uomo e i suoi collaboratori, più volte denunciati penalmente e sanzionato amministrativamente (la normativa prevede infatti la denuncia penale qualora gli alcolici o i super alcolici vengano venduti a soggetti infrasedicenni, quella amministrativa se la somministrazione riguarda minorenni ultra sedicenni) ha continuato imperterrito nella sua condotta.

Inoltre, dai controlli effettuati, oltre agli estintori irregolari, è stata accertata la presenza di lavoratori privi di regolare contratto di lavoro.

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Il Pirlo delle 6

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