Ha rubato capi d’abbigliamento e cosmetici all’interno del negozio Coin di Corso Magenta e ha tentato la fuga con un complice, ma è stata bloccata e arrestata dalla Polizia di Stato. È accaduto nei giorni scorsi a Brescia, dove una donna è finita in manette dopo un intervento scattato in pieno centro.
La protagonista è una cittadina colombiana di 56 anni, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora. L’allarme è partito da una chiamata al numero di emergenza, con la direttrice del negozio che ha segnalato un furto in corso.
BLOCCATA
L’addetto alla vigilanza ha notato subito qualcosa di sospetto. Dopo aver sentito suonare l’allarme delle barriere antitaccheggio, ha visto la donna oltrepassare rapidamente le casse insieme a un uomo, tentando di allontanarsi.
Ne è nato un inseguimento all’esterno del negozio. Il complice ha cercato di sviare i controlli sostenendo di non aver rubato nulla, permettendo così alla donna di guadagnare qualche metro. Un tentativo fallito: l’addetto si è accorto dell’inganno ed è riuscito a fermarla, recuperando la merce rubata.
L’uomo, invece, approfittando della confusione e dell’arrivo imminente delle forze dell’ordine, è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce.
INDIZI
All’arrivo degli agenti, la donna è stata presa in consegna e sottoposta a controllo. Nella borsa sono stati trovati i capi d’abbigliamento e i prodotti cosmetici sottratti poco prima, restituiti al negozio.
Ma non solo. Durante le verifiche, i poliziotti hanno trovato anche tre dispositivi antitaccheggio non appartenenti al punto vendita. Un elemento che ha fatto emergere sospetti su possibili furti precedenti.
La donna, priva di documenti, ha dichiarato di essere arrivata in Italia dalla Colombia da meno di un mese. Al termine degli accertamenti è stata arrestata per furto in concorso e soggiorno irregolare.
Sono in corso ulteriori indagini per risalire al complice fuggito.
PROVVEDIMENTI
Il Questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei confronti della donna il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune. In caso di violazione del provvedimento, rischia fino a un anno e mezzo di reclusione e una multa fino a 10 mila euro.

















































