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Già da qualche tempo l’autostazione di via Solferino ha cambiato assetto: stop agli stalli per i bus a raggera lungo l’arco del piazzale, spazio a tre corsie su tre semicerchi concentrici. Si trattava di una sperimentazione avviata nell’autunno 2019 che a distanza di un anno e mezzo è stata giudicata positivamente, con un occhio di attenzione alla sicurezza dei pedoni.

Ora l’assetto diverrà definitivo grazie a un progetto di riqualificazione che passa per un miglioramento funzionale degli spazi esterni, l’adeguamento normativo della struttura, il rinnovamento del piazzale e degli impianti e una complessiva manutenzione straordinaria della stazione (con ritinteggiatura dei fronti degli edifici e risanamento degli intonaci).

Nello specifico, il progetto prevede percorsi pedonali protetti per l’afflusso e il deflusso e la realizzazione di pensiline con funzione sia protettiva dalle intemperie sia di separazione delle corsie di transito degli autobus. Il piazzale sarà dunque organizzato in tre semicerchi, seguendo l’andamento della pensilina esistente: i due percorsi più esterni (con banchine evidenziate in verde) saranno riservati alle corsie di partenza, mentre il semicerchio più piccolo (identificato dalla banchina blu) sarà riservato ai pullman in arrivo.

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Il costo totale delle opere, a carico di Brescia Infrastrutture, sarà di 2 milioni e mezzo di euro. I lavori prenderanno avvio lunedì 13 giugno ed è stato stimato un tempo per la realizzazione di 146 giorni. Nei primi 36 sarà interessato l’intero piazzale e quindi 16 stalli bus saranno ricollocati temporaneamente in via Solferino fra via Romanino e via Foppa. Nei restanti 110 giorni il piazzale potrà essere riaperto parzialmente, lasciando su via Solferino 9 stalli.

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Il Pirlo delle 6

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