“La situazione è sicuramente migliorata rispetto agli ultimi periodi, sia dal punto di vista pandemico che anche dal punto di vista delle presenze perchè si è avuto una leggerissima flessione del numero di detenuti, ora siamo intorno ai 295″.


A Èlive, Francesca Paola Lucrezi, direttrice degli istituti di pena bresciani (Nerio Fischione e Verziano) parla della situazione in carcere confermando un periodo meno teso rispetto a quello che si era vissuto nei mesi scorsi. Ma ribadisce con determinazione l’esigenza non più rinviabile di un nuovo carcere per Brescia.

L’INTERVISTA

“Sarebbe un crimine -aggiunge Lucrezi- alla luce del nuovo incarico di Antonio Fellone, poliziotto in servizio da anni a Canton Mombello, non portare Brescia alla ribalta nazionale con la necessità del nuovo carcere. Se c’è l’intenzione politica -dice- e si trovano le risorse economiche, io credo che sia arrivato veramente il momento che Brescia abbia un istituto penitenziario all’insegna dei tempi e delle politiche penitenziarie moderne “.