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Morì nell’Oglio per sfuggire ai proiettili: un uomo finisce in carcere

Un uomo straniero è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere perché indiziato di concorso nell’omicidio avvenuto il 12 aprile 2025 lungo le sponde del fiume Oglio, nel territorio di Pontoglio. Il provvedimento è stato eseguito il 16 luglio 2026 dai carabinieri della Compagnia di Treviglio.

Al centro dell’inchiesta c’è l’agguato in cui rimasero coinvolti due cittadini nordafricani. Uno di loro, nato nel 1993, nel tentativo di sfuggire agli aggressori e ai colpi d’arma da fuoco, si gettò nelle acque del fiume Oglio, morendo poco dopo.

L’AGGUATO

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio sarebbe maturato nell’ambito di una spedizione punitiva legata al controllo della piazza di spaccio locale. Il raid sarebbe stato deciso dopo un presunto sconfinamento territoriale da parte di spacciatori rivali.

Le indagini avrebbero permesso di delineare le fasi dell’aggressione e il ruolo attribuito all’uomo ora destinatario della misura cautelare.

LE INDAGINI

L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia e condotta dai carabinieri della Compagnia di Chiari.

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