L’accusa è di concorso nell’omicidio dello scorso 12 aprile 2025 quando, lungo le sponde dell’Oglio un uomo fu costretto a lanciarsi nelle acque del fiume per sfuggire ad un agguato.
A distanza di 15 mesi i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato un uomo, anche lui di origine nord africana, indiziato di concorso d’omicidio.
L’AGGUATO
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio sarebbe maturato nell’ambito di una spedizione punitiva legata al controllo della piazza di spaccio locale. Il raid sarebbe stato deciso dopo un presunto sconfinamento territoriale da parte di spacciatori rivali.
Le indagini avrebbero permesso di delineare le fasi dell’aggressione e il ruolo attribuito all’uomo ora destinatario della misura cautelare.
LE INDAGINI
L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Brescia e condotta dai carabinieri della Compagnia di Chiari.

















































