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E’ attesa nelle prossime ore la scelta del Tribunale del Riesame chiamato a decidere sulla richiesta di annullamento dell’ordinanza emessa dal Gip Paolo Mainardi con la quale le tre maestre dell’asilo “Le spiagge delle tartarughe” di Rodengo Saiano erano state poste agli arresti domiciliari per maltrattamenti nei confronti di alcuni bambini della struttura. Le tre insegnanti ieri in aula non si sono presentate. Stanno attendendo il verdetto nelle loro rispettive abitazioni continuando a professare la propria innocenza. “Non abbiamo fatto nulla di male ai bambini -si legge nei commenti sul quotidiano Bresciaoggi-. Queste accuse fanno male”. Formalmente le tre educatrici sono ancora dipendenti dell’asilo: nei loro confronti c’è al momento solo una lettera di contestazione . Secondo gli avvocati difensori delle tre insegnanti le immagini delle telecamere di videosorveglianza non racconterebbero tutta la verità. “Le immagini tratte dai video possono immortalare gesti che possono sembrare bruschi ma non violenti” si sono difese le maestre. Nel frattempo sono emersi nuovi particolari dell’inchiesta. A far partire l’indagine della Squadra Mobile coordinata dalla procura sarebbe stata la denuncia della mamma di una bambina che avrebbe frequentato per due mesi l’asilo prima di essere ritirata nel gennaio dello scorso anno. La donna avrebbe però presentato denuncia per i presunti maltrattamenti soltanto nell’autunno del 2018 diversi mesi dopo avere lasciato la struttura di Rodengo Saiano.

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