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A poche ore dallo spoglio elettorale, tutti i Comuni hanno il loro Sindaco.
L’unico a rischiare è stato Polpenazze che per pochi voti ha superato il quorum richiesto del 40%, in quanto si era presentata una sola lista ed ha rischiato il commissariamento.

Moniga del Garda

A Moniga è stato quasi un plebiscito per Renato Marcoli della lista “Moniga insieme” capace di catalizzare i consensi con l’83.23% dei votanti (948 voti). Si ferma a 191 l’unico avversario Fedrica Maruti che correva con una civica di centro destra.

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Bovegno

A Bovegno il sindaco per i prossimi anni sarà Manolo Rossini della lista “Prima Bovegno” che vince con il 67.93% dei voti, seguito con il 32.07% dall’unico rivale Gian Pietro Temponi di “Bovegno bene comune”.

Artogne

Barbara Bonicelli sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia vince le elezioni ad Artogne raccogliendo 1.409 voti (67.29%) e distaccando il rivale Giuseppe Andreoli che non va oltre il 32.71%.

Torbole Casaglia

Torbole va al centro destra: il sindaco eletto è Roberta Sisti che correva sotto i simboli di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Per lei 1.971 voti, mentre il rivale Antonio Terna si ferma a 1.093.

Polpenazze

Ecco l’ufficialità che era attesa per Polpenazze del Garda dove è stata ratificata la vittoria dell’unica candidata Maria Rosa Avanzini.

Ossimo

Cristina Farisè trionfa a Ossimo e con la sua lista “Alternativa civica” diventa sindaco grazie ai 710 voti ottenuti, il 74.35% dei votanti. Secondo Massimo Bottichio con 172 voti e terza Silvia Bottichio con 73 voti.

Nave

Come appariva già a spoglio in corso, il vincitore a Nave è Matteo Franzoni della lista “Progetto Nave viva” con il 53.98% dei voti (2.850). Segue l’unico sfidante Nicola Pedrali che si ferma a 2.430 voti (46.02%).

Montirone

A vincere le elezioni a Montirone è un volto noto, ex membro della Giunda decaduta visto che si trattava di uno dei Comuni commissariati. A trionfare è Filippo Spagnoli che con il sostegno di Lega e Forza Italia raccoglie il 43.10% delle preferenze, vale a dire 1.125 voti che sono una manciata in più del secondo arrivato Stefano Formenti (1.109 voti, 42.49%). Terzo posto per il sindaco uscente Eugenio Stucchi che non va oltre il 14.41%.

Pian Camuno

A Pian Camuno il sindaco eletto è Giorgio Giovanni Ramazzini della lista “Orizzonte Pian Camuno” che ha raccolto 1.487 voti vale a dire 59.55% delle preferenze. Il suo unico avversario Marcello Santicoli della lista “Pian Camun0 4.0” si è fermata a 1.010 voti (40.45%).

Collio

A Collio, scrutinate le quattro sezioni, la sfida fra parenti la vince Mirella Zanini della civica “Alta Valletrompia Collio” 893 voti. Praticamente un plebiscito che significa il 93.12% delle preferenze. Solo 6.88% a Claudia Zanini della “Lista civica uniti per Collio” che però porta a casa tre seggi in consiglio.

Collebeato

A Collebeato trionfa ufficialmente Angelo Mazzolini di “Unione democratica per Collebeato” che con 1.521 voti (65.28%) riesce a battere il cadidato del centro destra Marco Daminelli. Per quest’ultimo 809 voti (34.72%) sotto i simboli di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Azzano Mella

Percentuali molti vicine, appena poco più di cinque punti fra i due candidati ad Azzano. Alla fine a spuntarla è stato Matteo Ferrari sostenuto da Fratelli d’Italia e Lega nella civica “Azzano cresce” con 52.84% dei voti 894, arriva al 47.16% il suo avversario Giovanna Mainetti della lista “Progetto futuro” capace di raccogliere 798 voti.

Anfo

Con 188 i nuovo sindaco di Anfo è Umberto Bondoni della lista “Noi per Anfo”. Bondoni ha raccolto il 65.05% delle preferenze distaccando di molto i due avversari. Si ferma al 25.61% Gianpietro Mabellini e al 9.34% Franco Oscar Zanardi.

Flero

A Flero trionfa il centro destra unito a sostegno di Pietro Alberti che è riuscito a raccogliere 2.688 voti, il 66.57%. Secondo posto per Nadia Pedersoli della lista “Buongiorno Flero” che si ferma 27.54% delle preferenze (1.112 voti), mentre al terzo troviamo Fabio Toffa di “Alleanza per Flero” con 238 voti (5.89%).

Poncarale

Anche Poncarale ha il suo sindaco: si tratta di Antonio Zampedri della lista “Insieme per cambiare” che ha raccolto il 70.87% delle preferenze (1.518 voti). Molto distaccato il rivale Giuseppe Migliorati di “Vivi Poncarale” che si ferma al 29.13% con 624 voti. Bassa l’affluenza che supera di poco la metà degli aventi diritto: 54.69% (2.240 voti). 67 le schede ritenute nulle, 31 quelle bianche e zero quelle contestate.

Ono San Pietro

La prima ufficialità di questo pomeriggio di spoglio è quella che era considerata come poco più di una formalità: la conta delle schede che ha eletto a sindaco di Ono San Pietro Fiorenzo Formentelli, uno candidato in lizza. Per lui il 447 preferenze su 554 votanti. Sono state 70 le schede nulle, 37 quelle bianche e nessuna contestata.

Losine

Negli stessi minuti veniva eletto anche il nuovo sindaco di Losine Mario Chiappini della lista “Continuiamo Insieme Losine”. Margine risicato sull’unico avversario Daniele Dò. 50.47% delle preferenze per il vincitore, 49.53% per la lista uscita sconfitta. Solo 4 i voti fra i due candidati: 214 a 210. Su un totale di 430 votanti (76,51%) sono state 5 le schede nulle, una bianca e zero contestate.

Incudine

Spoglio veloce anche per Incudine dove a trionfare è stato Diego Carli della lista “Incudine cresce”. Per lui 165 voti, il 65.22% del totale. Il suo unico avversario ha raccolto 88 preferenze, vale a dire il 34.71%. Su 256 votanti (74.42% del totale) c’è stata una sola scheda nulla, due bianche e zero contestate.

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Il Pirlo delle 6

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