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Un pomeriggio di ordinaria follia alla Leonardo Da Vinci di Cellatica ha imposto un brusco stop all’anno scolastico appena iniziato. Domenica la primaria è stata infatti il bersaglio di quelli che l’Amministrazione comunale ha definito come atti indicibili e volontari, vandalismi talmente violenti che i Vigili del Fuoco si sono visti costretti a dichiarare l’inagibilità.

In quelle aule è successo davvero di tutto: finestre rotte, imbrattamenti e scritte irripetivili sui muri, mobili dati alle fiamme, materiale sparso ovunque.

Attualmente non è possibile stabilire le tempistiche per la messa in sicurezza e ripristino degli ambianti. In queste ore sono in corso i sopralluoghi dei tecnici al termine dei quali il Comune darà ulteriori notizie. Sappiamo solo che sarabbe potuta andare ben peggio se Vigili del fuoco e Carabinieri non fossero intervenuti tempestivamente.

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Come detto le lezioni della primaria sono state momentaneamente sospese. Il Comune ha fatto sapere che già nei prossimi giorni potranno riprendere nell’oratorio messo a disposizione dalla Parrocchia come scuola d’emergenza.

Parallelamente ai lavori e alle verifiche, corre il fronte delle indagini per capire chi si sia potuto macchiare di un gesto simile. L’ipotesi più accreditata è quella di una baby gang, ma sarà compito dei Carabinieri riuscire a identificarne i membri.

“Chi di dovere ha già avviato le opportune indagini e accertamenti: dobbiamo avere fiducia tutti insieme nel lavoro delle forze dell’ordine e lasciare che esse svolgano al meglio le loro attività – scrivono dal Comune, che aggiunge – Siamo attoniti dalla violenza dell’azione che colpisce la nostra comunità ed in particolare quella dei più fragili: i bambini. È stato colpito il luogo della loro crescita, la culla del loro futuro”.

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Il Pirlo delle 6

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