Fermato per un controllo dalla Polizia Stradale sulla provinciale 62 all’altezza dello svincolo della A35 in territorio di Rovato, un 45enne senegalese residente a Nave è subito parso particolarmente agitato. Questo suo comportamento ha spinto gli agenti ad approfondire la situazione e non è servito molto per risalire alle cause.

Nel bagagliaio della sua Opel Astra infatti c’erano numerosi scatoloni pieni di vestiti firmati. Peccato che se a una prima occhiata potevano sembrare autentici, a un’analisi più attenta era evidente che si trattava di merce contraffatta. Rispetto a capi autentici infatti, risultavano evidenti alcune difformità nel materiale e nelle rifiniture. Mancava anche una qualsiasi etichettatura di produzione e provenienza.

Gli accertamenti di rito alla documentazione hanno rafforzato questa tesi visto che l’uomo aveva già a suo carico precedenti penali per il commercio di prodotti falsificati. Quest’ultimo ritrovamento gli è costato una nuova denuncia per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e la merce è stata posta sotto sequestro. Ora le indagini proseguono per tentare di risalire ai canali di approvvigionamento.

Il report della settimana

Nel corso dell’ultima settimana, gli equipaggi della Stradale bresciana hanno contestato 630 infrazioni al codice della strada che sono costate ai guidatori 721 punti della patente. Il reato ancora una volta più commesso è quello dell’utilizzo del telefono cellulare alla guida con 24 sanzioni, seguito dal mancato uso delle cinture con 21 verbali. Sono 8 le persone multate per essersi messe al volante dopo aver alzato il gomito e infine 19 le patenti ritirate.

Foto d’archivio.

Il Pirlo delle 6

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