Dopo quasi vent’anni di abbandono, l’ex struttura sanitaria di via Francesco Crispi torna al centro dell’attenzione. La Giunta comunale ha adottato il Piano Attuativo “Casa Moro”, dando il primo via libera alla trasformazione radicale dell’immobile dismesso dal 2007.
Un edificio fermo, vuoto e ormai fuori dal tempo, che negli anni è diventato simbolo di degrado in una delle zone centrali della città, si prepara a essere cancellato. Al suo posto sorgerà un nuovo complesso edilizio più contenuto nelle dimensioni, destinato principalmente a residenza, con spazi anche per attività direzionali e servizi socio-sanitari.
IL PIANO
L’intervento prevede la demolizione completa dell’attuale struttura e la ricostruzione di un edificio ridisegnato, più leggero nei volumi e integrato nel tessuto urbano circostante. L’operazione rientra nelle linee del Piano di Governo del Territorio e punta a restituire vita a un’area rimasta inutilizzata per anni nel cuore della città.
Non sono previste nuove opere di urbanizzazione, dato che la zona è già dotata di servizi. In compenso, verranno monetizzati gli standard non reperiti e gli oneri legati al cambio di destinazione d’uso, per un valore complessivo vicino ai 700mila euro.
I PROSSIMI PASSAGGI
L’adozione del piano rappresenta solo il primo passaggio. Ora si aprirà la fase di pubblicazione, durante la quale potranno essere presentate eventuali osservazioni, prima dell’approvazione definitiva.
Un iter che arriva al termine di un confronto tra l’amministrazione e la proprietà, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra interesse pubblico e valorizzazione dell’area. Restano ancora da definire alcuni aspetti progettuali, come stile architettonico, materiali e finiture, che saranno oggetto di ulteriori valutazioni, in particolare per l’inserimento armonico nel contesto storico.


















































