
“Le motivazioni credo che dipendano più dagli attacchi personali e sono derivati da una valutazione personale di Del Mastro e Bartolozzi. Non sono al momento a conoscenza di tutte le valutazioni di natura politica ma è evidente che gli attacchi che hanno ricevuto sono stati impegnati ed hanno messo in difficoltà anche a livello personale e credo che abbia influito anche questo oltre alla valutazione politica” .
Così, in collegamento nel Tg di Èlive, a caldo , Cristina Almici, deputata di Fratelli d’Italia ha commentato le dimissioni del sottosegretario alla Giustizia, Del Mastro e della Capo di Cabinetto del Ministro Nordio, Bartolozzi.
La notizia è arrivata proprio durante il collegamento nel quale la deputata di Fratelli d’Italia stava commentando il risultato del Referendum di ieri.
SOPRESA PER LE PERCENTUALI
Cristina Almici ha ammesso “la sorpresa per le percentuali inattese ma per quanto riguarda il territorio lombardo e bresciano il dato che emerge è quasi del 60% di Sì. Questo vuol dire – ha sottolineato la deputata di FdI – che la Brescia quella che lavora, quella che è moderna, quella che si confronta con il sistema della Giustizia ha avuto modo di approfondire la riforma, di entrare nel merito e di capire che questo era un referendum voluto per gli italiani”.
Per bresciano si intende la provincia ma non la città capoluogo dove il No ha avuto un risultato poco inferiore a quello nazionale. “La città e le città capoluogo in generale – ha ammesso l’on. Amici, – sono sempre stati i nostri punti deboli e da li anche il risultato ovviamente ne è stato la conseguenza.

















































