
Un territorio che punta su identità, cultura e turismo esperienziale per rafforzare la propria attrattività. Tra cave, musica, vino e tradizioni locali, prende forma a est di Brescia il progetto “Scenari di marmo”, un palinsesto di eventi che da aprile ad agosto 2026 coinvolgerà cinque Comuni: Botticino, Nuvolera, Paitone, Serle e Rezzato.
L’iniziativa, guidata dal Comune di Botticino e finanziata attraverso il bando regionale “Lombardia Style”, ha messo in rete amministrazioni, associazioni e realtà locali con un obiettivo chiaro: valorizzare uno dei territori più caratteristici della provincia, dove il marmo rappresenta da secoli un simbolo identitario.
VALORIZZARE IL TERRITORIO
Il progetto ha preso forma attorno al bacino marmifero del Botticino e alla produzione del Vino Botticino DOC, elementi centrali di un racconto che ha unito cultura materiale e immateriale, artigianato e paesaggio.
“Con Scenari di marmo vogliamo far conoscere al pubblico la ricchezza storica, culturale e produttiva del nostro territorio, costruendo occasioni di incontro tra comunità locali e visitatori”, ha spiegato il sindaco di Botticino, Paolo Apostoli.
Un’iniziativa pensata non solo come calendario di eventi, ma come strumento di promozione territoriale. “Il bacino marmifero del Botticino rappresenta da secoli un elemento identitario di grande valore per queste terre”, ha aggiunto Apostoli, sottolineando come oggi questo patrimonio sia diventato una chiave per raccontare il territorio in modo nuovo.

GLI EVENTI
Il palinsesto ha proposto un percorso articolato tra natura, cultura ed esperienze immersive. Si è partiti con “Bacco in festa” a Rezzato, giornata tra musica, degustazioni e attività per famiglie, per arrivare all’esperienza didattica nella cava di Serle, dove i visitatori hanno scoperto da vicino il lavoro dei cavatori.
Tra gli appuntamenti più attesi, la “Cava Experience” a Botticino, che ha trasformato una cava in un palcoscenico naturale con musica, storytelling e degustazioni, e “Massi Sonori” a Nuvolera, percorso musicale tra le rocce del bacino marmifero.
Gran finale ad agosto con la Notte bianca di Paitone, tra spettacoli, artigianato e tradizioni locali.
UNIONE TRA ISTITUZIONI
Il progetto ha avuto anche una forte valenza strategica: rafforzare la rete tra enti pubblici e operatori, attrarre nuovi flussi turistici e promuovere un modello sostenibile. In questo senso, “Scenari di marmo” ha rappresentato uno strumento concreto per raccontare le eccellenze locali e costruire nuove opportunità economiche.
Il sostegno della Regione, con un contributo di oltre 43 mila euro su un investimento complessivo superiore ai 100 mila, ha confermato la volontà di puntare su iniziative capaci di valorizzare i territori e renderli più competitivi anche a livello turistico.

















































