Vacanze di Pasqua con numeri in crescita e strutture verso il tutto esaurito. Anche nel Bresciano il turismo ha dato segnali positivi, con alberghi e strutture ricettive che hanno registrato livelli di occupazione già elevati a pochi giorni dalle festività.
A trainare è stato il movimento nazionale: saranno infatti 10,6 milioni gli italiani in viaggio durante le festività pasquali, per un giro d’affari complessivo stimato in 5 miliardi e mezzo di euro, secondo i dati diffusi da Federalberghi.
NUMERI E TERRITORIO
Nel territorio bresciano, le prenotazioni hanno mostrato una buona tenuta. Come ha spiegato il presidente di Federalberghi Brescia, Alessandro Fantini:
“Nella nostra provincia le prenotazioni arrivate fino a oggi sono positive, con un’occupazione media intorno all’80%, nonostante una Pasqua che cade bassa quest’anno e la situazione geopolitica mondiale che non favorisce particolarmente il turismo estero soprattutto extraeuropeo”.
LA CITTÀ
In città, i numeri si sono mantenuti in linea con lo scorso anno.
“In città – ha continuato il Presidente – i risultati sono sovrapponibili a quelli di Pasqua 2025: saranno decisivi i prossimi giorni con il meteo a determinare se riusciremo a fare anche meglio”.
LAGHI E VALLI
Più articolata la situazione in provincia, dove i flussi hanno variato a seconda delle zone. Il Lago di Garda si è confermato uno dei punti centrali della stagione turistica.
“Sul Lago di Garda – ha aggiunto il presidente Fantini – la Pasqua rappresenta da sempre il periodo di riapertura per le molte strutture stagionali e, quindi, registriamo grande attesa e voglia di dare il via alla stagione da parte dei nostri albergatori”.
Il Lago d’Iseo si è mantenuto in linea con gli anni precedenti, mentre le zone montane e l’alta Valle Sabbia hanno beneficiato anche delle ultime nevicate, che hanno sostenuto la chiusura della stagione invernale.
PRENOTAZIONI
Accanto alle prenotazioni già registrate, il settore ha guardato con attenzione alle decisioni dell’ultimo minuto.
“Ci aspettiamo comunque anche molte prenotazioni last-minute, soprattutto da parte degli italiani, che decideranno di mettersi in viaggio in caso le previsioni meteo fossero positive e che ci potrebbero avvicinare al tutto esaurito in tutta la provincia”, ha concluso Fantini.
Il meteo si è quindi confermato uno degli elementi chiave per determinare il bilancio finale delle festività, in un contesto che ha comunque mostrato segnali incoraggianti per il turismo locale.


















































