Torre della Pallata torna visibile, libera dalle impalcature. Il lungo intervento di restauro è ormai agli sgoccioli: in questi giorni sono in corso lo smontaggio dei ponteggi e del montacarichi, mentre entro il 10 aprile è prevista la completa chiusura del cantiere con le operazioni di pulizia finale.
Si chiude così un lavoro complesso e delicato che ha interessato l’ultimo lotto dell’intervento, concentrato sulla torretta rinascimentale posta alla sommità della struttura. Una parte costruita nel 1462 sopra il nucleo medioevale e che oggi torna consolidata e messa in sicurezza dopo le criticità emerse negli anni.
INTERVENTI E SICUREZZA
Il cuore dell’operazione ha riguardato il consolidamento strutturale della torretta, risultata vulnerabile soprattutto sotto il profilo sismico. La struttura, alta e snella, poggia infatti sulla base più antica senza un collegamento adeguato, condizione che nel tempo aveva generato lesioni e segnali di cedimento.
Gli interventi hanno previsto il restauro delle murature in mattoni, la sistemazione della copertura in rame e il recupero della pavimentazione in pietra. Decisivo anche l’inserimento di una struttura metallica interna di sostegno, pensata proprio per migliorare la stabilità complessiva.
Particolare attenzione è stata riservata alla gestione del cantiere. Scartata l’ipotesi iniziale dell’elicottero, i materiali sono stati trasportati in quota con un montacarichi, soluzione ritenuta più sicura durante le operazioni.
Non sono mancati ritardi: la conclusione, inizialmente prevista per fine 2025, è slittata a causa di una revisione progettuale proprio sulla struttura di consolidamento. Una scelta tecnica che ha allungato i tempi ma migliorato la sicurezza dell’intervento.
Con un investimento di oltre 400mila euro, il restauro completa un percorso iniziato nel 2008 e chiude definitivamente il recupero della torre, simbolo storico della città.


















































