Niente trasferta per i tifosi dell’Union Brescia. Il Prefetto della Provincia di Monza e della Brianza ha firmato il provvedimento: vietata la vendita dei biglietti ai residenti nel Bresciano per la partita Inter U23 – Union Brescia, in programma sabato 25 aprile 2026 allo stadio U-Power Stadium.
Una decisione netta, presa per motivi di ordine pubblico. Il livello di rischio, secondo le autorità, è considerato elevato e concreto. Il timore è quello di possibili disordini, soprattutto nelle fasi di spostamento dei sostenitori.
RISCHIO PUBBLICO
Alla base del provvedimento ci sono le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che già nei primi giorni di aprile aveva segnalato criticità importanti. A rafforzare il quadro, la relazione del Questore di Monza, che parla di un contesto potenzialmente pericoloso.
Nel mirino la tifoseria bresciana, ritenuta capace di creare tensioni. Episodi recenti pesano come precedenti: a fine marzo, durante la trasferta a Vicenza, alcuni sostenitori avevano lanciato materiale pirotecnico tentando il contatto con i tifosi locali. Solo l’intervento delle forze dell’ordine aveva evitato il peggio.
Non è un caso isolato. Già a novembre, a Trieste, si erano registrati danneggiamenti e atteggiamenti provocatori nei confronti di agenti e tifoseria avversaria.
PRECEDENTI
Le autorità parlano di una tifoseria organizzata e numerosa, capace di muoversi in massa. In particolare, il gruppo ultras della Curva Nord Brescia rappresenta il nucleo più attivo e strutturato, in grado di trascinare centinaia di altri sostenitori.
A preoccupare è anche la storica rivalità con il Monza, già sfociata in scontri violenti in passato, come nella semifinale playoff del 2022. Uno scenario che potrebbe riaccendersi, anche alla luce dei legami tra tifoserie organizzate e possibili convergenze di altri gruppi ultras.
Il rischio, secondo le forze di sicurezza, è quello di una saldatura tra diverse frange, con un aumento del potenziale di tensione.
Da qui la decisione: prevenire prima che intervenire. Niente biglietti ai residenti in provincia di Brescia, per evitare una trasferta che potrebbe trasformarsi in un problema di ordine pubblico.


















































