Brescia torna a fermarsi davanti alla ferita più profonda della sua storia recente. Giovedì 28 maggio la città ricorda le vittime della strage di Piazza della Loggia del 1974, l’attentato fascista che durante una manifestazione sindacale provocò la morte di otto persone e oltre cento feriti. Una giornata carica di memoria e significato civile, scandita da cortei, rintocchi di campane, testimonianze, iniziative culturali e momenti di raccoglimento.
Le celebrazioni si aprono alle 8 al cimitero Vantiniano, con la messa officiata da monsignor Carlo Tartari, provicario generale della Diocesi di Brescia. Un primo momento di raccoglimento prima dell’avvio del programma ufficiale nel cuore della città.
IL SILENZIO ALLE 10.12
Alle 9 Piazza della Loggia accoglie il corteo delle delegazioni istituzionali e associative, accompagnato dalla voce narrante di don Fabio Corazzina e dalla deposizione degli omaggi floreali. Poi, alle 10.12, l’ora esatta dell’esplosione, la città si fermerà ancora una volta nel silenzio.
Scoccheranno gli otto rintocchi delle campane, uno per ogni vittima della strage, a cura dei soci bresciani dell’associazione A.R.A.S.S.-BRERA. Dopo il minuto di silenzio, alle 10.16, i rintocchi si ripeteranno nelle parrocchie cittadine. Seguirà la commemorazione ufficiale.
SCUOLE, PODCAST E PERFORMANCE
La memoria passerà anche attraverso le nuove generazioni. Alle 11, all’auditorium San Barnaba, è previsto l’incontro “La memoria e la lotta”, rivolto alle scuole, con gli studenti della 4ª G del liceo scientifico Calini e lo scrittore Maurizio Maggiani.
Nel pomeriggio, alle 14 in Piazza della Loggia, spazio al progetto “Era di maggio. Vite intorno alla strage di Brescia”, il podcast scritto e narrato da Benedetta Tobagi per Chora Media, promosso dal Comune di Brescia insieme a Fondazione Brescia Musei e Casa della Memoria. L’iniziativa si trasformerà in una passeggiata sonora di circa novanta minuti con la presenza dell’autrice. L’evento è gratuito ma con prenotazione obbligatoria.
Dalle 15 alle 19 la piazza ospiterà invece una serie di performance artistiche e teatrali. In programma “Riprendiamoci la luna” con gli studenti degli istituti Tartaglia-Olivieri, Mantegna e Sraffa, il “Coro clandestino”, gli interventi teatrali “Oggi come ieri” curati da Teatro Dioniso e l’iniziativa “Un nome un bambino, un nome una bambina” promossa da CGIL Brescia e “La scuola per la Palestina”.
IL CONCERTO FINALE IN SAN FRANCESCO
La giornata si chiuderà alle 20 nella chiesa di San Francesco, con il “Concerto in memoria delle vittime di Piazza Loggia”, inserito nella 63ª edizione del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo.
Sul palco l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Pier Carlo Orizio, insieme al pianista Federico Colli. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.


















































