Si ripartiva dal 61′, con 29 minuti da giocare più recupero dopo la sospensione causata dal violento temporale che aveva interrotto la sfida nei giorni scorsi. Al ritorno in campo, questa volta sotto il sole e davanti a circa 6.000 spettatori, Union Brescia e Ascoli non sono riuscite a trovare la giocata decisiva, chiudendo senza ulteriori reti e lasciando ogni verdetto rimandato alla gara di ritorno.

Mister Corini sceglieva di cambiare tre uomini rispetto alla prima parte della sfida, inserendo Rizzo, Marras e Fogliata. Situazione diversa per l’Ascoli, che non poteva contare su Rizzo Pinna e Gori, già sostituiti nella porzione di gara disputata prima della sospensione e quindi non più utilizzabili.

Nei minuti effettivamente giocati non accadeva molto. L’Ascoli impostava una gara prudente, evitando di scoprirsi e concentrandosi soprattutto sulla fase difensiva. L’Union Brescia provava a fare la partita ma senza trovare il guizzo vincente, pur costruendo due occasioni interessanti.

La prima nasceva da un traversone dalla sinistra di Rizzo, sul quale Armati arrivava con un attimo di ritardo, anticipato di poco dalla difesa marchigiana. L’opportunità più importante capitava invece nel finale sui piedi di Marras: il numero 93 si liberava al tiro con il mancino, ma la conclusione terminava altissima sopra la traversa.

Dopo i 29 minuti recuperati, il risultato restava invariato e il discorso qualificazione rimaneva completamente aperto. Tutto sarà deciso nell’ultimo atto della stagione: domenica alle ore 18 allo stadio Del Duca, in una finale che si giocherà senza tifosi ospiti.

Si ripartirà dall’1-1 maturato nella gara d’andata, con un equilibrio ancora tutto da spezzare e novanta minuti che decreteranno il destino delle due squadre.