A2A, a seguito dell’avvio dei procedimenti da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti delle principali società operanti sul mercato dell’energia elettrica e gas, ha diffuso una nota nella quale “A2A Energia ribadisce di aver onorato tutti i contratti a prezzo fisso sottoscritti con i propri clienti fino alla loro naturale scadenza, consentendo loro un risparmio di circa 520 M€ rispetto ai prezzi del mercato tutelato nei primi 9 mesi del 2022”

“Anche le proposte di rinnovi contrattuali – prosegue la nota- sono state indirizzate esclusivamente ai clienti con condizioni contrattuali in scadenza. Per le utenze di luce e gas, inoltre, sono state concesse rateizzazioni, in linea con le policy del Gruppo, per un valore 5 volte superiore allo stesso periodo (9 mesi) dell’anno precedente e a 8 volte rispetto al periodo pre-pandemico”.

“A2A Energia – conclude la nota- certa di poter dimostrare la correttezza del proprio operato, si riserva di tutelare le proprie ragioni nelle sedi competenti”.

Sotto la lente dell’Autorità sono finite le proposte di modifica del prezzo di fornitura di energia elettrica e di gas naturale e le successive proposte di rinnovo delle condizioni contrattuali dopo il 10 agosto, data dalla quale non era possibile farlo in seguito al Decreto aiuti bis che di fatto ha bloccato tale pratica fino al 30 aprile 2023.

Sette le società attenzionate, definite le principali poiché rappresentano circa l’80% del mercato. Sarebbero 7.546.963 i clienti interessati dalle comunicazioni di variazione delle condizioni economiche, di cui circa 2.667.127 avrebbero già subito un ingiustificato aumento di prezzo. Le imprese dovranno, quindi, sospendere l’applicazione delle nuove condizioni economiche, mantenendo o ripristinando i prezzi praticati prima del 10 agosto.

Il Pirlo delle 6

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