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“Nel complesso le misure adottate in sede di pianificazione si sono dimostrate efficaci e hanno permesso
agli oltre 45.000 studenti di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere gli istituti in maniera ordinata e,
seppur non ovunque, relativamente confortevole”. Queste solo le parole utilizzate dall’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Brescia per descrivere in estrema sintesi la situazione degli autobus dopo le prime settimane di scuola.

Emerge soddisfazione sebbene non siano mancate difficoltà e punti critici come anche ci è stato segnalato da molti lettori in questi giorni frenetici. L’Agenzia ha raccolto le indicazioni arrivate dagli utenti e ha così suddiviso le varie problematiche:

  • Affollamento delle corse, circa il 64% delle segnalazioni;
  • Mancanza di corsa per l’ingresso/uscita, circa il 25% delle segnalazioni;
  • Mancata coincidenza tra corse e ritardo, circa il 10% delle segnalazioni.
  • Scarsità di informazioni sugli orari e limitata efficacia dei call center aziendali, 1% delle segnalazioni.

“In nessun caso è emerso il superamento del limite dell’80% dei posti disponibili – scrive l’Agenzia dopo aver dichiarato l’effettuazione di diversi controlli mirati – risulta difficile rendere chiaro che la capienza massima (indicata dal libretto di circolazione) di un autobus è data dal totale dei posti a sedere e in piedi e pertanto mediamente significa che si raggiunge con l’occupazione di tutti i posti a sedere e di diversi posti in piedi. Ciononostante, l’Agenzia è ben consapevole che alcune condizioni di viaggio sono ben lungi dal livello qualitativo che si vorrebbe offrire ai viaggiatori; purtroppo, le risorse disponibili non permettono, al momento, il raggiungimento di tali standard qualitativi”.

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Il Pirlo delle 6

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