Ha telefonato ad un’anziana spacciandosi per un carabiniere e cercando di convincerla a consegnare oro e preziosi custoditi in casa. Ma la donna ha capito che qualcosa non tornava, ha chiesto aiuto ai vicini e il presunto truffatore è stato bloccato in strada prima dell’arrivo della Polizia.
È accaduto nei giorni scorsi nel centro di Brescia, dove gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un uomo di 51 anni proveniente dalla Campania, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi. Nei suoi confronti il Questore Paolo Sartori ha disposto anche il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Brescia per quattro anni.
Le telefonate sospette in città
L’intervento della Polizia è scattato dopo diverse segnalazioni arrivate alla Centrale Operativa della Questura relative a tentativi di truffa ai danni di persone anziane.
Secondo quanto ricostruito, i malviventi contattavano telefonicamente le vittime fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, avvocati, direttori di uffici postali o tecnici comunali. Attraverso falsi incidenti, arresti di familiari o presunte emergenze, cercavano di convincere gli anziani ad aprire la porta di casa e consegnare denaro o oggetti preziosi.
Il sospetto dell’anziana
L’episodio che ha portato all’arresto è avvenuto tra via Trieste e via Cattaneo. La donna era stata contattata da un uomo che si era presentato come carabiniere, sostenendo che la sua auto fosse stata utilizzata per commettere un furto in gioielleria.
Con questa scusa, il falso militare avrebbe chiesto all’anziana di raccogliere tutti i monili in oro presenti nell’abitazione per verificarne la provenienza.
La vittima, però, ha intuito che si trattava di una truffa. Invece di consegnare gli oggetti richiesti, ha avvisato alcuni vicini, titolari di un bar della zona, chiedendo il loro aiuto.
Il truffatore fermato in strada
I vicini hanno quindi atteso l’arrivo del sedicente carabiniere documentando quanto stava accadendo e, al momento opportuno, sono riusciti a bloccarlo a terra in attesa delle Volanti.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato il 51enne immobilizzato. Dagli accertamenti successivi è emerso che si trattava di un uomo con numerosi precedenti per reati della stessa natura.
Durante l’intervento, sui telefoni in uso al sospettato sarebbero inoltre arrivate altre chiamate provenienti dalla stessa utenza, ritenuta compatibile con quella di un possibile complice incaricato di coordinare il tentativo di truffa a distanza.
L’arresto e il foglio di via
Al termine delle procedure negli uffici della Questura, il 51enne è stato arrestato per tentata truffa aggravata e messo a disposizione della Procura della Repubblica.
Le indagini proseguono per individuare eventuali complici coinvolti nel raggiro.
Il Questore Paolo Sartori, considerata la gravità dell’episodio, ha emesso nei confronti dell’uomo il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Brescia per i prossimi quattro anni.


















































