La Lombardia è la regione dove si spenderà di più per metter sotto l’albero prodotti di artigianato, mentre la nostra provincia sarà la quinta in assoluto dopo Roma, Milano, Napoli e Torino con 464 milioni di spesa (il 2% totale nazionale). Dati che emergono dall’ultima elaborazione dell’Osservatorio di Confartigianato Imprese in vista delle festività.

Si tratta di numeri in linea con la spesa dello scorso anno (erano 468 milioni) e superiori alle precedenti rilevazioni pre pandemia.

“Voglia di artigianato locale sotto l’albero: pasticceria, salumi, bevande e dolci della ricorrenza, ma anche artigianato artistico, cosmetica, benessere, moda, arredo e tanto altro – le parole del presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia Eugenio Massetti – Si bada alle spese, soprattutto quest’anno, ma quando si sceglie lo si fa con un occhio di riguardo verso i prodotti locali, tipici e artigianali”.

Una scelta che, secondo Massetti, sostiene non solo l’impresa con il suo indotto ma pemette anche di diffondere la cultura del sapere artigiano. In Italia e nel mondo se si considera che l’export del Made in Brescia è in crescita: anche se è il manifatturiero a trainare, alimentare e bevande rappresentano il 3,6% del totale con 733 milioni di euro negli ultimi 12 mesi.

Il Pirlo delle 6

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