Un’ordinanza lunga e dettagliata anche quest’anno cercherà di rendere più sicuro il Golfo di Salò. Diverse misure per normare la navigazione così come avviene da qualche anno, dopo la tragica morte di Greta e Umberto nel 2021.

Le limitazioni contenute nell’ordinanza hanno valore dal 10 giugno al 15 ottobre, insomma durante la stagione turistica quando il Garda diviene la meta favorita di migliaia di bagnanti e diportisti troppo spesso inesperti.

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I primi dettami riguardano la velocità delle imbarcazioni che, se già normalmente non possono superare i 3 nodi nella fascia di protezione di 150 metri dalla riva, non potranno superare i 15 nodi di giorno e i 5 di notte nella parte più centrale. La fascia di 150 metri può essere percorsa per raggiungere la riva in partenza o approdo, ma non vi si può navigare parallelamente alla costa. In ogni caso, anche nel rispetto dei limiti, è obbligatorio evitare di creare moto ondoso o effetti di risucchio pericolodi per i bagnanti.

Fra i divieti categorici troviamo – con buona pace di adrenalinici appassionati – quello di utilizzare moto d’acqua o simili all’interno del golfo se non per raggiungere attività come ad esempio alaggio, rifornimento o riparazioni. Non è però l’unico bando. Infatti non si possono effettuare attività sportive come lo sci nautico e tutto ciò che vi assomiglia come banana boat, tavole da surf a motore, windsurf, wingfoil, foil elettrici e quantaltro. Totale divieto anche per il kitesurf e il paracadutismo ascensionale che però a Salò non hanno mai trovato ampia diffusione.

Fra le varie discipline si salva il tanto di moda Sup. Chi lo pratica dovrà rispettare tutte le norme già in essere a partire dalle condizioni del lago che deve essere calmo e senza vento, fino alla distanza dalla costa che deve essere di almeno cento metri.