I prezzi di benzina e diesel non si fermano. Anzi sembrano fuori controllo e anche in città un litro di benzina “al servito” costa € 2,24.

Sotto i due euro, in media, ci sono i self service e tutti i prezzi segnalati, in genere, si riferiscono proprio alle pompe self service.

Il Governo, in queste ore, ha chiesto l’intervento di Guardia di Finanza e Pm per verificare eventuali comportamenti speculativi. Ma dalle associazioni di categoria assicurano che l’innalzamento dei prezzi è la conseguenza della fine dello sconto sulle accise che il Governo Draghi aveva attuato a 30 centesimi al litro, ridotte poi dal Governo Meloni a 18 prima di essere completamente cancellate nella manovra economica di dicembre.

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Aldolfo Urso, ha parlato di “aumenti ingiustificabili” mentre il Ministro dell’Economia, Giorgetti, confermando l’impegno chiesto alla Guardia di Finanza ha annunciato “per i prossimi giorni un incontro con le associazioni dei consumatori per confrontarci sugli strumenti più idonei”

Il Pirlo delle 6

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