È netto, e per certi versi duro, il comunicato che la Questura di Brescia ha diffuso poco fa per “far chiarezza” sulla vicenda della vendita dei biglietti.

La Questura, di fatto, respinge qualsiasi addebito o responsabilità nella tardiva messa a disposizione dei biglietti e, di fatto, replica a Union Brescia.

IL COMUNICATO DELLA QUESTURA

In riferimento alle notizie apparse sulla stampa in data 19 maggio 2026, concernenti pretesi “disservizi” nella vendita dei titoli di accesso per l’incontro di calcio Union Brescia-Casarano del 20.5.2026, asseritamente conseguenti a “questioni” tra la Questura di Brescia e la Lega Pro, nello smentire categoricamente quanto in esse riportato si rappresenta quanto segue.

Come noto, con Decreto del Ministero dell’Interno del 18 febbraio 2026, emesso a seguito delle violente intemperanze ed aggressioni poste in essere dalle opposte tifoserie in occasione dell’incontro di calcio tra le squadre del Casarano e della Casertana, è stato disposto per tutti i successivi incontri del Campionato (incluse le gare di Play Off) in cui le predette compagini calcistiche giocano fuori casa:

1) La chiusura del settore ospiti dell’impianto;
2) Il divieto di vendita dei titoli di accesso all’impianto sportivo nei confronti dei residenti nelle Province di Lecce e di Caserta.

Il contenuto di tale provvedimento Ministeriale è stato concordemente recepito in sede di riunione del G.O.S., svoltasi alle ore 11 di ieri lunedì 18 maggio in Questura.

Nello stesso contesto collegiale, da parte di tutti i componenti è stata condivisa l’esigenza di scongiurare condotte elusive del predetto divieto, suscettibili di tradursi in pericolosi pregiudizi per l’Ordine Pubblico e per la sicurezza degli spettatori.

Le decisioni assunte sono state di seguito formalizzate nel verbale della seduta del G.O.S., il quale è stato poi inoltrato nel pomeriggio di ieri per essere adottato dal sistema informatizzato utilizzato per l’emissione dei biglietti.

Si soggiunge che già in data di venerdì 15 maggio 2026, tramite interlocuzioni dirette con la società UnionBrescia, la Questura aveva autorizzato l’apertura delle prelazioni per gli abbonati.

IL COMUNICATO DI IERI DI UNION BRESCIA

“Union Brescia informa i tifosi che le temporanee lungaggini riscontrate nella procedura di vendita online dei biglietti sono conseguenti a una rimodulazione delle limitazioni relative alla tifoseria ospite disposta dalle autorità competenti.

Tale aggiornamento ha comportato alcuni necessari adeguamenti tecnici del sistema di vendita, che però avrebbero inevitabilmente generato disagi anche per i tifosi bresciani.

Il Club è intervenuto e, in costante contatto con gli enti preposti e con il circuito di biglietteria, comunica che le problematiche tecniche sono attualmente in fase di risoluzione.

Sarà data comunicazione immediata non appena sarà risolta la situazione, che esula dalla volontà e dalla responsabilità del Club.