Stava rubando merce dagli scaffali di un supermercato e, una volta scoperta, ha tentato di fuggire aggredendo un dipendente: per questo una 30enne cittadina albanese, residente in città e già nota alle Forze di Polizia, è stata arrestata per rapina impropria dagli Agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia”.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi all’interno del supermercato Conad di via Masaccio, dove la donna aveva prelevato prodotti di vario genere dagli scaffali nascondendoli all’interno di una borsa per poi cercare di oltrepassare le casse senza pagare.

TRE DIPENDENTI L’HANNO BLOCCATA IN ATTESA DELLA POLIZIA

L’allarme è scattato quando il sistema antitaccheggio si è attivato al suo passaggio. Una cassiera le ha quindi intimato di fermarsi per un controllo, ma la trentenne ha tentato di darsi alla fuga. Il tentativo è però fallito grazie all’intervento di tre dipendenti del supermercato che sono riusciti a raggiungerla e a bloccarla, recuperando anche tutta la merce sottratta.

Durante il concitato inseguimento la donna ha reagito con violenza: dopo essersi divincolata nel tentativo di liberarsi, ha morso la mano di uno dei dipendenti.

Nel frattempo, con una chiamata al 112, era stata allertata la Centrale Operativa della Questura che ha inviato sul posto una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine. Gli agenti, una volta arrivati, hanno preso in consegna la donna e ricostruito la dinamica dell’accaduto.

REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO E AVVIO DELLE PROCEDURE PER L’ESPULSIONE

Condotta negli uffici della Questura, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria la 30enne è stata arrestata per rapina impropria e messa a disposizione della Procura della Repubblica.

Inoltre, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto nei suoi confronti la revoca del permesso di soggiorno, provvedimento propedeutico alla successiva espulsione dall’Italia.