Brescia, A2A: 430 mln di valore economico sul territorio
Incontro su: Alleanza per la transizione ecologica. E presentazione Bilancio territoriale A2A Brescia Brescia 26.07.2022 Fotografie: Christian Penocchio
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430 milioni di euro il valore economico distribuito sul territorio nel 2021, 222 milioni di euro in investimenti per impianti e infrastrutture, con un incremento del 41% rispetto al 2020; 908.000 tonnellate di CO2 evitate grazie al sistema energia ambiente di Brescia; Raccolta differenziata in Provincia al 77% e nessun rifiuto urbano conferito in discarica; 6,3 milioni di km percorsi a emissioni zero grazie alle infrastrutture per ricarica elettrica; 211 nuove assunzioni

Sono i numeri, in sintesi dell’ottava edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale di Brescia, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2021 e i piani di attività dei prossimi anni.

“Riconfermiamo anche oggi il patto con la comunità bresciana – ha detto il Presidente di A2A, Marco Patuano- : nel corso del 2021 abbiamo mantenuto gli impegni presi realizzando iniziative, infrastrutture, investimenti che hanno contribuito a distribuire sul territorio un valore economico di 430 milioni di euro, assumendo 211 nuovi colleghi.

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Un impegno forte e convinto – ha aggiunto Patuano – che da sempre caratterizza la nostra relazione con il territorio e le persone che lo abitano. Un impegno che si coniuga allo stesso tempo con l’attenzione che poniamo anche verso le famiglie in difficoltà economica attraverso il Banco dell’Energia Onlus che nel 2021 ha messo a disposizione 2 milioni di euro”.

“Anche nel 2021, un anno particolarmente complesso, il Gruppo ha confermato solidità, reattività e capacità di fronteggiare con efficacia i diversi scenari che hanno destabilizzato il mercato determinando una volatilità senza precedenti dei prezzi dell’energia: ne sono la riprova i 222 milioni di euro di investimenti (+41% rispetto all’anno precedente) nell’area per impianti e infrastrutture. – ha commentato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A –

Il territorio bresciano lo scorso anno ha evidenziato ancora una volta le proprie peculiarità
che lo rendono un modello a livello nazionale: l’eccellenza del sistema ambiente energia, in grado di soddisfare in maniera sostenibile il fabbisogno energetico della città, nonché il centro propulsore e strategico dell’economia circolare. Per questo, così come per molti altri fattori, Brescia costituisce un modello di sviluppo sostenibile e il Piano strategico di A2A al 2030, in questo senso, punta con decisione alla transizione ecologica e digitale, rafforzando al medesimo tempo obiettivi e investimenti su Environment, Social & Governance”.

RACCOLTA DIFFERENZIATA

La raccolta differenziata ha raggiunto un valore pari al 71,1% in città e al 77,3% nella provincia.

Il sistema energia ambiente di Brescia garantisce che nessun rifiuto urbano venga conferito in discarica: nel 2021 il 75% di quanto raccolto è stato destinato al recupero di materia e il 25% a quello di energia.

Grazie alla sinergia tra A2A e Alfa Acciai e con il supporto di Regione Lombardia il calore dell’acciaieria bresciana altrimenti disperso verrà recuperato e convogliato nella rete di teleriscaldamento, permettendo un recupero termico pari al fabbisogno di 3.000 appartamenti equivalenti. Inoltre, è stato realizzato il potenziamento degli accumuli esistenti nella centrale di Lamarmora con l’aggiunta di un impianto da 5.200 metri cubi e 220 MWh di capacità termica e sono stati costruiti due accumuli nella centrale Nord di 2.200 metri cubi per 95 MWh l’uno.

La capacità termica complessiva è di circa 550 MWh, vale a dire che il calore contenuto in tutto il sistema accumuli termici di Brescia potrebbe scaldare una famiglia per più di 50 anni.

MONITORAGGIO E INTERVENTO SULLE PERDITE DI ACQUA – PROGETTO ACQUARIUS

Con il progetto Acquarius, A2A monitora costantemente la rete idrica di Brescia per individuare le perdite.
Su questa infrastruttura, infatti, sono stati installati 465 sensori che consentono di identificare prontamente eventuali fuoriuscite d’acqua: queste vengono localizzate e riparate utilizzando una tecnologia innovativa “no dig”, che riduce notevolmente il ricorso agli scavi.

Con un investimento di circa 4 milioni di euro in 5 anni, il progetto sarà
esteso ad almeno altri 1.000 km di rete nei comuni gestiti dal Gruppo, oltre ai 700 km della rete cittadina. Nel 2021 sono stati ispezionati 135 km e il valore delle perdite nella città di Brescia è stato pari al 28% (-2% rispetto agli ultimi anni): dato molto al di sotto della media nazionale che si assesta a circa il 48%.

Nel 2021 A2A ha supportato lo sviluppo del territorio bresciano distribuendo 430 milioni di euro sotto forma di dividendi, imposte locali, ordini a fornitori, canoni e concessioni e remunerazione dei dipendenti.

Sono stati inoltre destinati 222 milioni di euro in investimenti infrastrutturali e manutenzione degli impianti, con un incremento del 41% rispetto al 2020.

Sono stati attivati 588 fornitori locali, di cui il 66% a micro e piccole imprese, per un importo totale nel 2021 di 202 milioni di euro.
Nell’ambito del bando 2020-2021 “Doniamo Energia” promosso dal Banco dell’Energia Onlus, sono stati
complessivamente raccolti 2 milioni di euro, di cui 500.000 messi a disposizione dal Banco stesso. Sono inoltre stati erogati fondi per tre progetti a Brescia: “Più energia – seconda edizione”, promosso dalla Cooperativa Sociale Palazzolese; “Ri-Partire Energie”, promosso dal Gruppo 29 Maggio ’93 Fabio-Sergio-Guido; “Liberiamo energia”, promosso da La Vela società cooperativa sociale.

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Il Pirlo delle 6

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