Per l’anno di Capitale della Cultura (al via fra pochi giorni), Fondazione Brescia Musei ha annunciato quella che viene definita una “rivoluzione” della bigliettazione. La nuova voce che più emerge è che dal 24 gennaio e per tutto l’anno della Capitale, i residenti a Brescia potranno entrare gratuitamente e illimitatamente ai musei della città e alle collezioni permanenti.

Una gratuità che si va a inserire in un contesto nazionale in cui si parla molto del costo per ammirare le bellezze del nostro Paese a seguito della dichiarazioni del ministro Sangiuliano.

La riforma della bigliettazione però non si ferma qui. Infatti dal 24 gennaio entrerà in vigore una semplificazione dell’accesso che punta anche a una maggiore integrazione con tre biglietti per le varie aree museali: il biglietto Unesco, che include “Brixia. Parco archeologico di Brescia Romana” e il Museo di Santa Giulia, il biglietto Musei del castello, che include il Museo delle Armi e il Museo del Risorgimento prossimo all’apertura (in vigore dal 28 febbraio 2023) e infine il biglietto Pinacoteca Tosio Martinengo.

Ritoccati i prezzi d’ingresso che sono stati adeguati portandoli in linea con il mercato, “anche in ragione del fatto che gli attuali prezzi risalivano a una decina di anni fa” fanno sapere dalla Fondazione. Non mancano comunque riduzioni e tariffe speciali per molte categorie come over 65 e soprattutto under 26, inoltre viene introdotto il biglietto Brescia Museum Pass che permette l’accesso a tutti i siti con un prezzo speciale.

Il Pirlo delle 6

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