“Hanno messo in atto una protesta per futili motivi, hanno dato fuoco alla cella e messo in atto un tentativo (ma parrebbe solo dimostrativo) di un’impiccagione” .

È accaduto la scorsa notte a Canton Mombello. Protagonisti alcuni detenuti e in particolare un cittadino straniero e uno italiano che hanno creato non pochi problemi agli agenti in servizio.

La segrteria bresciana SiNAPPe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, torna a denunciare la situazione all’interno del carcere cittadino Nerio Fischione.

“Disordini che – sottolinea il SiNAPPe – mettono a repentaglio la sicurezza all’interno del carcere e infastidiscono non poco gli altri detenuti e a Brescia -ribadisce il sindacato – la situazione, così come in molti altri isituti penitenziari italiani, è diventata ingestibile”.

Il SiNAPPe denuncia la forte carenza di organico, in particolare di poliziotti nel ruolo di sottufficiali. “A Brescia -aggiunge il sindacato di Polizia – manca un comandate stabile. A tutto questo si aaggiunge la questione strutturale con un edificio non più in grado di svolgere il suo ruolo”.

Per il SiNappe “serve poi rivedere del tutto la gestione dei detenuti con problemi psichiatrici, di tossicodipendenza e stranieri che dimostrano di non rispettare leggi e regole”.

Il Pirlo delle 6

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