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Cittadinanza onoraria a Mussolini: dopo Salò anche Brescia pensa alla revoca

Molti comuni italiani, negli ultimi anni, stanno revocando la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Nel territorio bresciano il dibattito politico si è acceso sulla richiesta lanciata da una parte del consiglio comunale di Salò, capitale della Repubblica Sociale Italiana, ora in fase di elaborazione.

La richiesta è partita da Stefano Zane, capogruppo della minoranza di centrosinistra. Nelle ultime ore tale richiesta di revoca potrebbe interessare anche il Comune di Brescia. Il gruppo consiliare del Partito democratico sta preparando una mozione da presentare in Consiglio comunale.

Una iniziativa che potrebbe allargarsi a tutta la maggioranza: entro la fine della settimana ci sarà una riunione per affrontare questo tema. Da alcune indagini ancora da approfondire sembrerebbe che la cittadinanza al Duce sia già stata revocata nel periodo della sindacatura di Ghislandi.

Al momento l’unico atto esistente sembrerebbe quello nel quale Benito Mussolini sia stato nominato cittadino onorario e non che questa carica sia stata revocata. A Brescia come a Salò la cittadinanza onoraria del Duce sarebbe datata 1924.