“Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce” di Franz Joseph Haydn, una delle pagine più intense della musica sacra europea, torna a risuonare nel tempo liturgico della Domenica delle Palme, in una produzione che intreccia musica, parola e luce, per ricreare la dimensione originaria di esperienza meditativa in un unico percorso di ascolto spirituale e culturale, dedicato alla città di Brescia.

EVENTO MEMORABILE

“È un appuntamento immancabile, speriamo che tutta la città risponda – ha esordito Alessandro Orizio, presidente dell’Associazione Musicale Gasparo da Salò -. Domenica 29, un meraviglioso concerto in Duomo Vecchio, sarà memorabile. Alle 8 di sera, dura soltanto un’ora, ma vi prego di considerarlo come un appuntamento imprescindibile – ha concluso Orizio -.

OPERA PER LE CELEBRAZIONI DEL VENERDI SANTO

“E’ una delle partiture più importanti della musica sacra europea e che Haydn compone nel 1787, in occasione delle celebrazioni del Venerdì Santo per la Cattedrale di Cadice – ha commentato il direttore artistico Sandro Torriani -. Affronta una sfida notevole in quanto Haydn compone otto adagi più un terremoto finale, adagi che sono stati scritti per la meditazione dei fedeli.

PARTITURA ORIGINALE

Ma la particolarità di questa partitura risiede nel fatto che in occasione della prima rappresentazione la cattedrale venne completamente oscurata da dei drappi neri e l’unica luce presente era una fiamma al centro della chiesa. Quando c’è stata proposta l’idea di fare un concerto sacro, il mio pensiero è andato immediatamente a questo concetto della luce che Haydn ha voluto per la prima rappresentazione – ha raccontato Torriani -. Avremo 24 colonne luminose alte tre metri che avvolgeranno l’orchestra e attraverso il cambio della luce di queste colonne accompagneranno con una drammaturgia luminosa questa meravigliosa partitura.

MOTIVO DI ORGOGLIO

Siamo veramente orgogliosi che questo concerto possa essere offerto a tutta la cittadinanza di Brescia, anche in presenza del Vescovo e in collaborazione con l’associazione musicale Gasparo da Salò – ha dichiarato Alessandro Comini, vice direttore generale vicario della BCC Agrobresciano -. Crediamo di confermare in questo modo la presenza di Agro Bresciano a tutti e soprattutto vogliamo significare la nostra vicinanza alla comunità in cui operiamo e che respiriamo”.

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