Sette esercizi pubblici controllati, 35 veicoli fermati, 145 persone identificate — di cui 41 con precedenti — e una serie di provvedimenti tra espulsioni, fogli di via e denunce.

AL SETACCIO CENTRO STORICO, PARCHI, STAZIONE, ESERCIZI COMMERCIALI

È il bilancio dell’operazione straordinaria di controllo del territorio a Manerbio da Polizia di Stato, Carabinieri, Reparto Prevenzione Crimine e Polizia Locale, con particolare attenzione alla zona di via San Martino.

Quattro denunce all’Autorità giudiziaria, un’espulsione con ordine di allontanamento dal territorio nazionale, due fogli di via obbligatori, un avviso orale di pubblica sicurezza e un DACUR, il divieto di accesso ai pubblici esercizi.

L’ESITO DEI CONTROLLI

Durante i controlli gli agenti hanno individuato un cittadino moldavo di 37 anni, senza fissa dimora, risultato irregolare in Italia. Per lui il Questore di Brescia Paolo Sartori ha disposto l’ordine di allontanamento finalizzato all’espulsione.

Denunciato anche un 26enne italiano residente nel Milanese, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona e legati agli stupefacenti, sorpreso a violare un foglio di via obbligatorio.

Nel corso dei controlli stradali è stato inoltre fermato un 41enne residente a Cremona, con numerosi precedenti, trovato alla guida senza patente. Per lui sono scattate le sanzioni previste dal Codice della Strada e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

I Carabinieri hanno invece sanzionato due giovani residenti a Manerbio, un tunisino di 26 anni e un marocchino di 24, trovati in possesso di sigarette artigianali contenenti hashish.

Al termine dell’operazione, la Questura ha inoltre emesso due fogli di via dal Comune di Desenzano nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi, un avviso orale di pubblica sicurezza e un DACUR per comportamenti aggressivi nell’area della stazione ferroviaria.

Controlli straordinari analoghi, fanno sapere dalla Questura, proseguiranno anche in altri comuni della provincia.