Weekend di Pasqua e Pasquetta sotto stretta osservazione nel Bresciano. I Carabinieri hanno messo in campo un imponente piano di sicurezza che ha coinvolto l’intera provincia, con servizi intensificati su tutti i 205 Comuni.

In campo 95 pattuglie per un totale di circa 200 militari, impegnati tra centri abitati, arterie stradali e località turistiche, particolarmente affollate durante le festività.

Nel corso dei controlli sono state identificate 2.100 persone e verificati 1.480 veicoli, numeri che raccontano l’estensione dell’operazione messa in atto per garantire sicurezza a residenti e turisti.

A supporto delle pattuglie anche i velivoli del Nucleo Elicotteri e una motovedetta attiva sul Lago d’Iseo, impegnata nei controlli sulla navigazione.

STRADE E VIOLAZIONI

Sul fronte della sicurezza stradale, i controlli hanno portato a 46 contravvenzioni al Codice della strada.

Nel dettaglio, sono state accertate 3 violazioni per guida pericolosa, 6 per mancato uso delle cinture di sicurezza, 5 per guida sotto l’influenza dell’alcol e 1 caso di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

A queste si aggiungono 10 sanzioni per uso del cellulare alla guida, 10 per mancata revisione del veicolo e 11 per altre violazioni.

Le conseguenze sono state immediate: 2 auto sequestrate e 10 patenti ritirate.

DROGA E DENUNCE

I controlli hanno riguardato anche il contrasto agli stupefacenti. Durante le operazioni sono stati sequestrati circa 20 grammi di cocaina e 42 grammi di hashish.

Sono stati inoltre 7 gli assuntori segnalati alla Prefettura.

Più ampio il bilancio sul fronte penale: 31 persone denunciate per reati che spaziano dal Codice Rosso agli stupefacenti, dalla guida in stato di ebbrezza fino a danneggiamento, tentato furto, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre a violazioni di provvedimenti come il foglio di via e il decreto di espulsione.

CONTROLLI NEI LOCALI

Non solo strade. I militari hanno effettuato verifiche anche su 71 esercizi pubblici, nell’ambito dei controlli amministrativi.

Da queste attività sono scaturite sanzioni complessive per circa 4.000 euro.