Sabato 9 maggio, a Brescia, in via Arturo Reggio 12. Qui l’Associazione Diabetici della Provincia di Brescia O.D.V. riunirà cittadini, medici e istituzioni in un appuntamento che va ben oltre una semplice assemblea. Al centro, una questione concreta e urgente: la salute pubblica e la prevenzione, in un sistema sanitario che mostra ancora fragilità sul territorio.

Non sarà solo un momento formale. L’incontro si trasforma in una giornata aperta alla comunità, con screening gratuiti, confronto diretto con specialisti e un focus sulle difficoltà di accesso ai servizi per chi convive con il diabete.

SISTEMA

Negli ultimi anni, il tema della sanità territoriale è diventato sempre più critico. Già prima della pandemia, molti pazienti segnalavano difficoltà nella continuità delle cure. Un problema che oggi si prova a affrontare anche attraverso il Decreto Ministeriale 77/2022, che punta a rafforzare le cosiddette Case di Comunità.

Proprio su questo si concentrerà uno dei momenti chiave della giornata: una tavola rotonda dedicata all’accesso ai servizi per le persone con diabete. Medici, infermieri e specialisti porteranno esperienze dirette, mettendo sul tavolo opportunità ma anche criticità ancora aperte.

SCREENING

Accanto al confronto, spazio alle azioni concrete. Durante la giornata saranno disponibili screening gratuiti per individuare precocemente il rischio di diabete di tipo 1 e tipo 2. Camper attrezzati permetteranno controlli immediati, con il supporto di realtà sanitarie e associazioni del territorio.

Per il diabete di tipo 1 sarà necessario prenotare, mentre per il tipo 2 è consigliata una prima valutazione del rischio seguita, se necessario, da approfondimenti clinici. Un passaggio fondamentale, perché la diagnosi precoce può cambiare il decorso della malattia.

MEMORIA

L’assemblea avrà anche un forte valore simbolico. Una parte della giornata sarà dedicata al ricordo di Edelweiss Ceccardi, storica presidente dell’associazione, scomparsa lo scorso anno. Per quasi due decenni ha rappresentato un punto di riferimento per i pazienti, contribuendo a rafforzare la tutela dei loro diritti.

Il suo lavoro resta oggi alla base delle attività dell’associazione, che continua a operare sul territorio con lo stesso impegno.

COMUNITÀ

L’iniziativa coinvolgerà anche il mondo della formazione. Studenti e docenti di scuole professionali parteciperanno attivamente con servizi alla cittadinanza, tra trattamenti estetici solidali e preparazione di alimenti, il cui ricavato sarà destinato a sostenere progetti dell’associazione, tra cui una borsa di studio dedicata alla ricerca.

Una giornata che unisce prevenzione, informazione e solidarietà, con un obiettivo chiaro: costruire un sistema sanitario più vicino alle persone, partendo dal territorio.