Un passo avanti, ma con la richiesta di stabilità. Dal mondo industriale bresciano arriva una valutazione positiva sul Dl Fiscale dopo l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ma resta alta l’attenzione sulle prossime mosse del Governo.
A intervenire è stato il presidente di Confindustria Brescia, Paolo Streparava, che ha commentato l’esito del tavolo romano sottolineando l’importanza del risultato raggiunto per le imprese del territorio.
PASSO IMPORTANTE PER LE IMPRESE
“Il risultato raggiunto al Tavolo convocato oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passo importante nella giusta direzione. Il ripristino del contributo al 90% per le pratiche degli esodati 5.0 e al 100% per gli investimenti in fotovoltaico restituisce, almeno in larga parte, condizioni di sostenibilità a scelte industriali già effettuate dalle imprese”.
È quanto dichiara il presidente di Confindustria Brescia, Paolo Streparava, commentando l’esito dell’incontro svoltosi al MIMIT.
“Si tratta di un risultato tutt’altro che scontato – prosegue Streparava –, che è stato possibile ottenere grazie a un lavoro intenso, puntuale e determinato portato avanti da Confindustria, insieme a tutte le associazioni territoriali del Sistema. Ancora una volta, quando si agisce in modo coordinato e si fa sistema, le istanze delle imprese trovano ascolto e si trasformano in risultati concreti”.
PROSPETTIVE
Il confronto istituzionale ha consentito di intervenire su una misura che aveva creato forte preoccupazione nel sistema produttivo, ma non mancano le osservazioni critiche.
“Le imprese avevano bisogno di risposte rapide e chiare. Il percorso intrapreso dimostra che il dialogo, se accompagnato da contenuti solidi e da una rappresentanza coesa, può produrre esiti positivi anche in contesti complessi”.
Resta tuttavia un margine di rammarico:
“Avremmo auspicato il pieno ripristino al 100% del contributo anche per gli esodati 5.0. È una valutazione che continuiamo a ritenere fondata. Allo stesso tempo, siamo consapevoli che il contesto economico e di finanza pubblica richiede oggi senso di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti”.
FUTURO E STABILITÀ DELLA NORMATIVA
“Ciò che ora diventa fondamentale – conclude Streparava – è garantire stabilità e certezza del quadro normativo. Le imprese devono poter programmare i propri investimenti su basi chiare e affidabili. Questo risultato è un segnale positivo, ma deve rappresentare anche un punto di partenza per rafforzare ulteriormente il rapporto di fiducia tra istituzioni e sistema produttivo. In tale contesto continueremo a vigilare affinché le promesse vengano mantenute.”


















































