Si è presentato a casa di un anziano fingendosi incaricato di un controllo dei Carabinieri dopo una telefonata truffa. Ma il piano è saltato grazie al rientro improvviso del genero della vittima e al rapido intervento dei militari.

Un 19enne straniero, senza fissa dimora, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Chiari con l’accusa di truffa aggravata.

I FATTI

I fatti sono avvenuti nel pomeriggio del 5 giugno tra Castel Mella e Ospitaletto. Secondo quanto ricostruito, un complice si è spacciato al telefono per un carabiniere, contattando un pensionato e facendogli credere che la sua auto fosse coinvolta in un grave reato.
Con questa scusa, l’anziano è stato convinto a raccogliere tutti i gioielli di famiglia in una scatola per un presunto controllo.
I truffatori sono riusciti anche ad allontanare la figlia della vittima, arrivata nel frattempo nell’abitazione, lasciando il pensionato da solo.

A quel punto il 19enne si è presentato alla porta facendosi consegnare i preziosi e riuscendo anche a ottenere le chiavi della casa della figlia, residente a Ospitaletto.

Il colpo però è fallito proprio nella seconda abitazione. Il genero dell’anziano è infatti rientrato inaspettatamente e ha sorpreso il giovane nel garage mentre stava rovistando tra gli oggetti presenti.

L’arrivo della pattuglia dei Carabinieri ha permesso di bloccare il 19enne e recuperare l’intera refurtiva, trovata all’interno dello zaino che portava con sé.

Tutti i gioielli sono stati restituiti alla famiglia, mentre proseguono le indagini per identificare gli altri componenti della banda responsabile della truffa.