Cinque fogli di via obbligatori, due avvisi orali, quattro provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari e due Daspo urbani (Dacur) per persone ritenute responsabili di comportamenti violenti e di disturbo della quiete pubblica.
È il risultato dei controlli nelle zone più sensibili della città.
Negli ultimi giorni la Polizia di Stato ha intensificato i servizi straordinari di prevenzione e contrasto alla microcriminalità, con particolare attenzione alle aree della stazione ferroviaria, del Carmine, di via Milano, dei parchi cittadini e del centro storico.
L’operazione, condotta dagli agenti della Questura e del Commissariato Carmine, ha portato all’identificazione di 227 persone, di cui 156 straniere e 96 con precedenti di polizia. Controllati anche 37 veicoli e sette esercizi pubblici.
Undici denunciati
Nel corso dei servizi sono state denunciate complessivamente undici persone per diversi reati.
Tra queste tre cittadini tunisini, già noti alle forze dell’ordine, oltre a un uomo denunciato in via Gabriele Rosa dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità e aver oltraggiato gli agenti. Un altro intervento in un bar di via Milano ha portato alla denuncia di un 48enne bergamasco che, in stato di alterazione alcolica, ha aggredito i poliziotti intervenuti.
In via Corsica è stato invece fermato un 26enne moldavo sorpreso alla guida con patente revocata e in stato di ebbrezza.
Droga, armi e attrezzi da scasso
Al Parco Tarello una 19enne bresciana è stata denunciata dopo essere stata trovata in possesso di diverse dosi di hashish pronte per lo spaccio.
In via Arturo Reggio un 22enne senegalese è stato denunciato perché trovato con un coltello a serramanico, mentre in via Cefalonia un 20enne camerunense, irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato per soggiorno illegale e resistenza a pubblico ufficiale dopo aver tentato la fuga.
In via Indipendenza, infine, un 50enne è stato sorpreso con un cacciavite, una pinza e un martelletto frangivetro senza saperne giustificare il possesso.
Recuperata una bici elettrica rubata
In largo Formentone gli agenti hanno recuperato una bicicletta elettrica rubata dopo che il proprietario l’ha riconosciuta in possesso di un 36enne bresciano. L’uomo è stato denunciato per ricettazione e la bici restituita al legittimo proprietario.

















































