Grandine, pioggia intensa e forti raffiche di vento hanno colpito diverse aree agricole della provincia di Brescia, provocando danni a colture in campo, mais e strutture aziendali.
Coldiretti Brescia ha avviato una ricognizione attraverso i propri tecnici e le segnalazioni degli agricoltori. Il quadro resta in aggiornamento, in attesa delle verifiche nei campi.
LE ZONE
Le criticità principali riguardano l’area occidentale della provincia. Segnalazioni arrivano da Ospitaletto, Gussago, Rovato, Adro, Erbusco, Cologne e dalla zona nord di Palazzolo sull’Oglio.
Situazione delicata anche a Calcinato, dove la grandine ha colpito il mais e altre colture. Fenomeni grandinigeni sono stati registrati anche nel basso Garda.
I DANNI
A preoccupare sono soprattutto il mais, in una fase delicata del ciclo produttivo, le colture orticole, i vigneti e le produzioni frutticole. La grandine può causare la perdita immediata del prodotto, ma anche lesioni alle piante, con conseguenze su qualità e rese.
“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di maltempo violento che colpisce le nostre aziende agricole – dichiara Laura Facchetti, presidente di Coldiretti Brescia – ormai gli eventi estremi non rappresentano più un’eccezione, ma una costante con cui gli agricoltori sono costretti a confrontarsi”.
Coldiretti invita le aziende colpite a documentare tempestivamente i danni con fotografie e rilievi nei campi.

















































