Quattro secoli e mezzo di storia intrecciati con quella di Brescia. La Fondazione Casa di Dio si prepara a celebrare i 450 anni dalla propria fondazione con un anno di iniziative, eventi istituzionali e appuntamenti culturali che accompagneranno la città fino all’8 settembre 2027, data simbolica dell’anniversario ufficiale.
Il progetto celebrativo è stato presentato a Palazzo Loggia nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono stati illustrati il Comitato d’Onore, il brand ufficiale delle celebrazioni e il programma delle iniziative che si svilupperanno lungo l’intero anno commemorativo. Gli eventi godranno del patrocinio di Regione Lombardia.
UN ANNIVERSARIO CHE GUARDA AL FUTURO
«Il conseguimento di questo importante anniversario – dichiara il presidente Paolo Lombardi – rappresenta non soltanto un momento di legittimo orgoglio istituzionale, ma anche un’opportunità di riflessione sul percorso compiuto e sulle responsabilità future».
Il presidente ha sottolineato come la Fondazione abbia attraversato i secoli adattandosi ai cambiamenti sociali e sanitari senza perdere la propria missione originaria: tutela della dignità della persona, assistenza ai più fragili e qualità dei servizi.
«La Fondazione ha saputo, nel corso dei secoli, adattarsi ai mutamenti del contesto sociale e sanitario, mantenendo saldi i principi fondativi di tutela della dignità della persona, assistenza ai più fragili e qualità dei servizi erogati», ha aggiunto Lombardi.
UN ANNO DI INIZIATIVE
Il calendario delle celebrazioni si svilupperà dall’8 settembre 2026 all’8 settembre 2027 e comprenderà convegni scientifici, appuntamenti culturali, eventi istituzionali e momenti aperti alla cittadinanza.
Particolare attenzione sarà dedicata alla valorizzazione della memoria storica della Fondazione, nata nel XVI secolo e diventata nel tempo una delle realtà assistenziali più importanti del territorio bresciano.
Tra gli obiettivi del progetto anche il coinvolgimento delle nuove generazioni, con iniziative pensate per rafforzare la conoscenza del ruolo svolto dalla Fondazione nel tessuto sociale cittadino.
«Desidero esprimere – prosegue il presidente Lombardi – un sentito ringraziamento a tutti coloro che, nel tempo, hanno contribuito alla crescita e al consolidamento della Fondazione: operatori, volontari, sostenitori e istituzioni. Il loro impegno costituisce il fondamento su cui continuare a costruire il futuro».
UNA REALTÀ STORICA PER IL TERRITORIO
Fondata nel Cinquecento, la Fondazione Casa di Dio rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani a Brescia e provincia.
Le Residenze Sanitarie Assistenziali “Casa di Dio”, “Alessandro Luzzago”, “Livia Feroldi” e “La Residenza” mettono complessivamente a disposizione 460 posti, con servizi dedicati alla cura e all’assistenza delle persone fragili.
Accanto alle RSA, la Fondazione gestisce anche servizi domiciliari, la misura RSA Aperta, il Centro Diurno Integrato “San Carlo Borromeo”, alloggi per anziani e comunità alloggio sociali.
IL PATRIMONIO STORICO E ARTISTICO
Nel corso dei secoli la Fondazione ha inoltre costruito un importante patrimonio storico, artistico e architettonico che comprende immobili, archivi storici e opere d’arte.
Tra i beni più significativi figurano le chiese di San Carlo Borromeo, Madonna del Lino e Santi Cosma e Damiano nel centro storico di Brescia, oltre a Palazzo Averoldi, considerato una delle dimore nobiliari più prestigiose della città.
La Fondazione custodisce inoltre dipinti, archivi storici, argenterie sacre, tessuti liturgici e l’archivio musicale “Paolo Chimeri”, testimonianze di un patrimonio culturale costruito in 450 anni di attività.
IL PROGRAMMA SARÀ AGGIORNATO NEI PROSSIMI MESI
Il calendario dettagliato delle iniziative verrà diffuso progressivamente attraverso i canali istituzionali della Fondazione, che nei prossimi mesi presenterà gli appuntamenti previsti per accompagnare la città verso il traguardo del 2027.


















































