Non si è fermato all’alt dei Carabinieri e ha tentato di scappare lungo la provinciale, ma la fuga è durata pochi minuti ed è terminata contro un albero. Un giovane di 25 anni è stato arrestato la sera del 10 marzo a Borgo San Giacomo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’EPISODIO
Secondo quanto ricostruito dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova, il giovane — cittadino marocchino — era alla guida di una Volkswagen Polo quando, intorno alle 20, è incappato in un posto di controllo nel centro abitato del paese.
Alla vista dei militari, invece di fermarsi all’alt, avrebbe premuto sull’acceleratore imboccando la strada provinciale 1 in direzione Verolanuova.
L’INSEGUIMENTO E LO SCHIANTO
Ne è nato un breve inseguimento. Dopo alcune centinaia di metri, però, il conducente ha perso il controllo dell’auto in prossimità di una curva, finendo fuori strada e andando a collidere contro un albero ai margini della carreggiata.
La corsa è terminata in via Pasquini, dove i Carabinieri lo hanno raggiunto e bloccato.
Durante le fasi concitate dell’intervento, il giovane avrebbe tentato prima di disfarsi di alcune dosi di droga lanciandole dal finestrino dell’auto in corsa e poi avrebbe opposto resistenza ai militari nel tentativo di evitare l’identificazione.
DROGA E CONTANTI IN AUTO
Una volta immobilizzato, è scattata la perquisizione personale e del veicolo.
I Carabinieri hanno recuperato complessivamente 31 dosi di cocaina, per un peso di circa 21 grammi, oltre a 320 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Il 25enne è stato inoltre segnalato all’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia per la valutazione della sua posizione sul territorio nazionale, in quanto richiedente protezione internazionale.
L’ARRESTO
Il giovane è stato accompagnato al Tribunale di Brescia per l’udienza di convalida dell’arresto. Il giudice ha convalidato il provvedimento e disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per cinque giorni alla settimana presso la Stazione dei Carabinieri di Orzinuovi.
Il processo è stato rinviato alla fine del mese, in attesa anche degli esiti delle analisi sulla sostanza stupefacente sequestrata.


















































