
Colti sul fatto mentre trafugavano ingenti quantitativi di rame dai cantieri dell’alta velocità: sei persone sono state arrestate nel pomeriggio di ieri, al termine di un’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di Calcinato e dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Desenzano del Garda.
La svolta nel pomeriggio di ieri, quando i carabinieri hanno individuato quattro persone a bordo di un furgone mentre si impossessavano di numerose bobine di rame, per un peso complessivo di diverse centinaia di chili, nei cantieri della tratta Brescia–Verona. Scattato il pedinamento, il mezzo è stato seguito fino in città, nelle vicinanze del Centro Emergenza Abitativa (CEA) di via Borgosatollo, dove è stato deciso il blitz.
IL FURGONE CON I CAVI – VIDEO
4 GLI AUTORI DEL FURTO, 2 I COMPRATORI
All’esito dell’operazione, sei persone sono state bloccate e arrestate in flagranza di reato. Secondo quanto ricostruito, quattro di loro — tre cittadini italiani di 59, 53 e 34 anni e un cittadino rumeno di 48 anni — sarebbero i presunti autori del furto.
Le prime indagini hanno accertato che gli stessi lavoravano per una ditta specializzata in lavori ferroviari, operante in subappalto nei cantieri TAV, circostanza che avrebbe consentito loro di accedere alle aree e sottrarre il materiale.
Gli altri due arrestati, entrambi cittadini italiani di 37 e 22 anni, sono invece ritenuti presunti responsabili di ricettazione: sono stati sorpresi mentre tentavano di acquistare il rame appena trafugato.
Determinante la tempestività dell’intervento, che ha permesso di recuperare l’intera refurtiva, circa 600 chilogrammi di cavi in rame, successivamente restituiti ai legittimi proprietari.
Sono ora in corso ulteriori accertamenti per verificare un’eventuale connessione tra gli arrestati e altri episodi analoghi avvenuti nei mesi scorsi nei cantieri dell’alta velocità della zona.

















































