Lo aspettavano nel furgone, pronto a segnalare pericoli e coprire la fuga. È lì che i Carabinieri lo hanno individuato e fermato: un giovane di 23 anni, cittadino rumeno, ritenuto il presunto “palo” del tentato furto di storioni avvenuto nella mattinata del 16 marzo a Calvisano.
Il ragazzo era nei pressi dell’allevamento, con abiti e scarpe sporchi di fango, segno evidente di un recente passaggio nei campi attorno all’azienda. Un dettaglio che ha subito acceso i sospetti dei militari impegnati nella caccia ai complici.
IL FURTO E LA FUGA
Poco prima, un gruppo di almeno due persone era riuscito a introdursi nell’allevamento e a prelevare numerosi esemplari di storione. I pesci erano stati caricati su due gommoni, probabilmente per essere trasportati lontano senza dare nell’occhio.
Ma il piano è saltato con l’arrivo dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Desenzano del Garda, intervenuti dopo una segnalazione di furto in atto. I ladri hanno abbandonato tutto e sono fuggiti tra i campi, lasciando sul posto sia le imbarcazioni sia l’intera refurtiva.
Tutti gli storioni sono stati recuperati e restituiti all’azienda. Il giovane fermato è stato portato in caserma per gli accertamenti, mentre le indagini proseguono per identificare gli altri componenti della banda.

















































