In Lombardia, e quindi anche a Brescia, i saldi invernali scattano giovedì 5 gennaio. Nel nostro territorio, secondo uno studio di Confcommercio, saranno circa 9mila i negozi retail coinvolti nelle svendite, con una spesa media per famiglia di 304 euro.

Secondo le stime dell’associazione, questa tornata di saldi registrerà una sensibile crescita rispetto al 2022. Un balzo in avanti del 10%, passando da un valore complessivo di 4,24 miliardi a 4,66 miliardi di euro.

A Brescia, sempre secondo Confcommercio, si sfioreranno i 100 milioni di euro di spesa nei due mesi di saldi. Da giovedì infatti, le svendite proseguiranno fino al prossimo 5 marzo.

Il settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori ha dimostrato una buona vivacità anche durante il periodo natalizio, con un aumento delle vendite rispetto allo stesso periodo del 2021, dopo aver affrontato una stagione con una significativa riduzione dei consumi nel corso del 2022.

Un dato interessante è il rallentamento dell’e-commerce nelle ultime settimane, ovviamente a favore dei negozi di prossimità. L’online in questo caso diventa il primo passo verso l’acquisto, che però poi si concretizza in un punto vendita fisico.

“Si tratta di una crescita significativa – il commento soddisfatto del presidente di Confcommercio Brescia Carlo Massoletti – che dimostra come i consumatori, nonostante l’inflazione in aumento, continuino a vivere il periodo dei saldi come un evento importante dell’anno”.

Il Pirlo delle 6

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