“Il dietrofront” di Fontana. Il primo a denunciare il rischio zona rossa. Poi contro il Governo annuncia ricorso
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Era stato il primo, lo scorso 9 gennaio a denunciare il rischio di una Lombardia “arancione ma più verso il rosso” per i dati in peggioramento. E su questa teoria aveva emesso l’ordinanza con la quale aveva rinviato l’apertura delle scuole superiori al 25 gennaio anzichè all’11. (Un’ordinanza poi impugnata dal comitato milanese dei genitori “A Scuola” davanti al Tar ai quali i giudici amministrativi del Tribunale lombardo hanno dato ragione, sospendendo di fatto l’ordinanza stessa . LEGGI QUI )

Ma il 15 gennaio, dopo l’interlocuzione con il Ministro Speranza che gli anticipava la classificazione della Lombardia in Zona Roosa, il Presidente Fontana ha duramente criticato la decisione del Governo (LEGGI QUI) definendola “una punizione immeritata per la Lombardia” e criticando i dati sulla quale sarebbe stata assunta.

Ma i dati in peggioramento non li aveva annunciati già lui il 9 gennaio scorso. Ecco le sue dichiarazioni

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Il Pirlo delle 6

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