Un incendio si è sviluppato in una palazzina di due piani a Castrezzato a causa di un corto circuito nella centrale elettrica situata al piano terra. Le fiamme hanno reso necessario l’intervento immediato dei vigili del fuoco, che sono riusciti a domare il rogo in breve tempo.
Durante le fasi più concitate, alcuni residenti hanno cercato di mettersi in salvo in autonomia.
IL GESTO
Dal primo piano, una donna marocchina del 1993, insieme alle sue due figlie piccole, ha deciso di lanciarsi dal balcone per allontanarsi dal fumo e dalle fiamme.
La caduta è stata attutita dal tendone del bar sottostante e dall’intervento di un uomo, marocchino del 1970, che si è precipitato per aiutarle. L’uomo è rimasto contuso ed è stato trasportato all’ospedale di Chiari per accertamenti.
I SOCCORSI
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Castrezzato, tra i primi ad arrivare. I militari sono saliti al primo piano, dove in un altro appartamento una donna pakistana del 1995 si era chiusa in casa con la figlia neonata per proteggersi dal fumo.
Dopo aver ottenuto l’apertura della porta, i carabinieri hanno accompagnato entrambe all’esterno dell’edificio in sicurezza.
L’incendio è stato completamente domato e, nonostante la situazione, nessuna delle persone coinvolte risulta in pericolo di vita.






















































